Generare emozioni, informare, coinvolgere

Impegnata già da tempo nel favorire l’abbattimento delle barriere culturali, l’Azienda ULSS 19 di Adria (Rovigo) promuoverà una serie di iniziative anche quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, tra le quali anche una cena al buio, il tutto con la consapevolezza che «il sostegno a una cultura inclusiva debba avvenire generando emozioni e che la promozione dei diritti passi soprattutto attraverso l’informazione e il coinvolgimento»

Cena al buio

Ci sarà anche una cena al buio tra le iniziative promosse dall’ULSS 19 di Adria (Rovigo), in occasione del 3 Dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

«Una giornata che si snoderà in un percorso volto alla scoperta delle ricchezze che abbiamo dentro di noi, per far vibrare le corde del cuore, dove il sostegno a una cultura inclusiva avverrà tra la gente, fuori dai percorsi istituzionali consolidati. Una giornata dove il nostro impegno sarà quello di generare emozioni, per proiettare il nostro sguardo al di la delle differenze, per contribuire a creare un domani migliore».
Impegnata da tempo nel favorire l’abbattimento delle barriere culturali, l’Azienda ULSS 19 di Adria (Rovigo) presenta così alcune delle iniziative promosse per il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità, con la consapevolezza «che la promozione dei diritti delle persone con disabilità passi soprattutto attraverso l’informazione e il coinvolgimento».

A cura quindi dell’UOSVD (Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale) Disabilità della stessa ULSS 19, il primo appuntamento nella città veneta sarà in mattinata (ore 10.15), in Piazza San Nicola, dove tutti coloro che lo vorranno potranno vivere un vero e proprio “viaggio emozionale”, accompagnato dai sassofoni degli allievi del Conservatorio Buzzolla.
In serata, poi (ore 20), sarà la volta della cena al buio denominata Sensi diversi, presso l’Hotel Stella d’Italia, in collaborazione con la Fondazione Lucia Guderzo di Loreggia (Padova) e il sostegno della Società Sirio. «Un’occasione imperdibile – secondo gli organizzatori – per scoprire altri modi di relazionarsi e comprendere gli altri, un viaggio multisensoriale per cogliere la forza del tatto, la pregnanza dell’olfatto, la ricchezza dell’udito e il piacere del gusto. Le mancanze sono un valore perché il loro superamento genera ricchezza. E quale ricchezza più grande se non quella di scoprire nel breve ma intenso intervallo di tempo di una cena il valore degli altri quattro sensi, solitamente sovrastati dalla preponderanza della vista?». (S.B.)

Ringraziamo Davide Cervellin per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: infohandy@ulss19adria.veneto.it.

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