Pubbliche Amministrazioni: niente più scuse per l’accessibilità

Per cercare finalmente di dare attuazione concreta a quanto previsto per le Pubbliche Amministrazioni in àmbito di accessibilità e usabilità informatica, il sottogruppo dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità impegnato in tale settore ha programmato alcune giornate formative per il personale interno e altre occasioni aperte anche ai referenti esterni, in cui parlare di novità normative, di come creare documenti accessibili e di postazioni di lavoro per dipendenti con disabilità

Mano di persona con disabilità che lavora al computerSono ancora troppo lontani da una diffusa conoscenza e concreta applicazione gli aggiornamenti normativi e i compiti istituzionali dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) sugli obblighi di accessibilità e usabilità informatica previsti per le Pubbliche Amministrazioni: è quanto rilevato da uno dei sottogruppi dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità*, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il coordinamento dell’AgID stesso e la partecipazione attiva e il supporto di una serie di esperti dell’accessibilità del web, provenienti dal mondo associativo e istituzionale.
Chi scrive vi porta la propria esperienza sia come rappresentante di persone con disabilità visiva, di cui raccolgo segnalazioni e richieste, sia per la ventennale attività di informatico in AlmavivA, una società privata leader del settore ICT (Information and Comunication Technology), in cui l’accessibilità dei prodotti è ormai da oltre dieci anni una priorità, essendo il mercato di essa prevalentemente rivolto verso il settore degli Enti Pubblici.

In occasione degli ultimi incontri del sottogruppo, dunque, ci si è interrogati su cosa fare concretamente per dare una svolta all’Agenda Digitale Italiana, stanchi di verificare che si è sempre fermi allo stesso punto e che spesso di accessibilità si sa ancora poco o nulla.
Per rispondere concretamente, l’AgID ha programmato alcune giornate formative per il personale interno e altre occasioni aperte anche ai referenti esterni. Le prime due di esse si sono già svolte (1° e 9 dicembre) e la prospettiva è quella di ampliarne le edizioni nel corso del 2016, coinvolgendo dirigenti di Enti Pubblici, di aziende e istituzioni come AlmavivA e Banca d’Italia.

La formazione prevede seminari di informazione sulle novità normative relative all’accessibilità e all’usabilità informatica, ma anche sulla creazione di documenti accessibili – uno degli snodi cruciali – e sulle postazioni di lavoro per dipendenti con disabilità [di ciò si legga già anche nel nostro giornale, N.d.R.].
I partecipanti al corso hanno inoltre l’opportunità di assistere all’utilizzo di diversi dispositivi, quali PC o tablet, muniti di tecnologie di supporto, come lettori di schermo per la conversione vocale o in braille dei contenuti digitali.
Tra gli altri relatori degli incontri – oltre a chi scrive, in rappresentanza dell’ADV (Associazione Disabili Visivi) e di AlmavivA – da segnalare anche Diana Bonofiglio, Alessio Mantegna e Domenico Natale per l’AgID.

*L’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità è l’organismo previsto dalla Legge 18/09 di ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, della quale tutela, monitora e promuove i princìpi.

Consigliera nazionale dell’ADV (Associazione Disabili Visivi), funzionario di AlmavivA, leader italiano nelle tecnologie dell’informazione.

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