Campania: si cambia rotta, ma la strada è ancora lunga

Bene i tempi di approvazione, bene alcuni aspetti innovativi, meno bene che il Documento Economico Finanziario Regionale abbia inserito l’anagrafe della disabilità nell’area sanitaria e soprattutto si dovrà capire quante risorse la Regione Campania vorrà effettivamente investire nelle politiche sociali e in quelle per la disabilità: così si esprime la FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo l’approvazione del Piano Sociale Regionale, ritenuto come «un cambiamento di rotta rispetto agli anni passati»

Lucia Fortini

Lucia Fortini, assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania

Bene i tempi di approvazione, bene alcuni aspetti innovativi, meno bene che il Documento Economico Finanziario Regionale abbia inserito l’anagrafe della disabilità nell’area sanitaria e soprattutto si dovrà capire presto quante risorse la Regione Campania vorrà effettivamente investire nelle politiche sociali e in quelle per la disabilità: è questo il giudizio espresso in una nota della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo la recente approvazione del Piano Sociale Regionale, ritenuto come «un cambiamento di rotta rispetto agli anni passati».

«Apprezziamo molto – scrivono infatti dalla Federazione campana – il lavoro svolto da Lucia Fortini, assessore regionale alle Politiche Sociali, per fare in modo che con l’approvazione del Piano nei tempi giusti, si possa recuperare quel ritardo nella programmazione sociale accumulato in questi anni. Riteniamo inoltre che questo Piano abbia introdotto alcuni aspetti innovativi, per quanto riguarda la disabilità, ad esempio inserendo il tema della vita indipendente, ciò che dà seguito alla sperimentazione nazionale, che vede coinvolti anche alcuni Ambiti Sociali. E questo è pure il frutto di un buon lavoro che la nostra organizzazione – insieme ad Associazioni aderenti come il Mo.V.I. Campania (movimento per la Vita Indipendente), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e DPI (Disabled Peopoles’ International) – sta portando avanti con la Direzione Generale Regionale delle Politiche Sociali».

Come poi accennato inizialmente, la FISH Campania si sofferma anche sull’anagrafe della disabilità, istituita nell’àmbito del Documento Economico Finanziario Regionale e inserita nell’area sanitaria. «Riteniamo fondamentale la realizzazione dell’anagrafe – si legge nel comunicato – ma che non sia legata solo all’àmbito sanitario, perché così facendo si continua a considerare la disabilità esclusivamente come un “problema da curare”. Vogliamo invece che l’anagrafe riguardi tutte le aree, dalla scuola al lavoro alle politiche sociali, poiché solo così sarà possibile incominciare a realizzare quel cambiamento culturale che veda le persone con disabilità come risorse e non come pesi».

«Siamo tuttavia convinti – commenta Daniele Romano, presidente della FISH Campania – che ci sia ancora molto da fare, a partire dall’entità delle risorse che la Regione Campania investirà nelle politiche sociali e in quelle per la disabilità. Bisogna infatti incominciare a realizzare quei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che ormai da anni non vengono applicati, e questo attraverso la creazione di un modello in cui vi sia al centro la persona e non la sua disabilità. Solo così, infatti, sarà possibile realizzare una rete di servizi e di interventi che rispettino i diritti umani di tutti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: federhand.fishcampania@gmail.com.

Aderiscono alla FISH Campania:
° ADV Campania (Associazione Disabili Visivi)
° AIFA Campania (Associazione Italiana Famiglie ADHD)
° AIMA Campania (Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer)
° AIPD Caserta (Associazione Italiana Persone Down)
° AISM Campania (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
° ANFFAS Coordinamento Regionale Campania (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)
° Associazione Anche Noi, Eboli (Salerno)
° Associazione Di.Vo. (Disabili e Volontari), Marigliano (Napoli)
° Associazione Gli Amici di Eleonora, Napoli
° Associazione Pinocchio & Geppetto, Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
° Associazione Umanità Nuova, Alvignano (Caserta)
° Auxilia Campania
° Centro Torre, Napoli
° CSPDM (Centro Studi Pedagogia della Mediazione), Eboli (Salerno)
° DPI Campania (Disabled Peoples’ International)
° Famiglie in Rete Napoli 4 all
° FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), Afragola-Nola (Napoli)
° LHP (Lega Problemi Handicappati), Caserta
° MO.V.I. CAMPANIA Onlus-ENIL Italia (Movimento Campania per la Vita Indipendente delle persone con disabilità)
° UILDM Campania (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)
° URCAS (Associazione Invalidi Civili Disabili e Famiglie), Torre Annunziata (Napoli)

Stampa questo articolo