L’importanza dello sport e la realtà degli ipovedenti

La finale di Supercoppa del calcio a 5 per ipovedenti, che il 16 gennaio vedrà di fronte a Giugliano (Napoli) la NOIVED Napoli e l’Invicta Pesaro 2001, sarà un evento dall’importante valenza sportiva, ma anche, e forse soprattutto, un’occasione utile per fornire una corretta e ampia informazione sull’ipovisione a un’opinione pubblica sin troppo spesso condizionata da notizie distorte e superficiali sulla vera realtà della disabilità

NOIVED Napoli di calcio a 5 ipovedenti

Una formazione della NOIVED Napoli di calcio a 5 per ipovedenti

«Non solo lo sport è un’occasione di integrazione tra le più efficaci, ma può e deve anche, nel caso specifico, chiarire e testimoniare all’opinione pubblica la condizione degli ipovedenti, persone con un deficit visivo più o meno grave, disabili veri e non certo “falsi invalidi”!».

Viene presentato così, da Rocco De Icco, presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Non ed IpoVEDenti Napoli (NOIVED), affiliata alla FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi), l’incontro di calcio a 5 categoria B2/3 ipovedenti, valevole per l’assegnazione della Supercoppa Italiana, che vedrà di fronte il sabato 16 gennaio a Giugliano, nei pressi di Napoli (Centro Sportivo Italia 90, Via San Francesco a Patria, ore 14), la stessa NOIVED e i campioni d’Italia dell’Invicta Pesaro 2001.
Sarà quindi un evento dall’importante valenza sportiva, ma anche, e forse soprattutto, utile a fornire una corretta e ampia informazione a un’opinione pubblica sin troppo spesso condizionata da notizie distorte e superficiali sulla vera realtà della disabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Gianluca Fava (consigliere provinciale e addetto alla comunicazione dell’UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli), gianluca.fava@uicinapoli.it.

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