Dai colore ai diritti

Si chiama infatti proprio “Dai colore ai diritti delle persone con disabilità” il concorso promosso dall’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), iniziativa giunta alla sua sesta edizione e rivolta alle scuole primarie e secondarie, per diffondere all’interno delle stesse i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, oltreché per dare spazio a esempi di buone prassi di inclusione delle persone con disabilità, nei vari àmbiti della società

Immagine AIFO, sesto concorso rivolto alle scuole, "Dai colore ai diritti delle persone con disabilità", anno scolastico 2015-2016

L’illustrazione-simbolo scelta dall’AIFO per la sesta edizione del concorso “Dai colore ai diritti delle persone con disabilità”, rivolto alle scuole

Le scuole italiane hanno ancora qualche giorno di tempo per inviare il proprio modulo d’iscrizione a un’iniziativa giunta alla sua sesta edizione e curata dall’organizzazione non governativa di cooperazione internazionale AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), che nel 2011 – vale la pena ricordarlo – è stata la promotrice, insieme a EducAid, DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), della RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), alleanza strategica nata appunto tra organizzazioni che si occupano di cooperazione allo sviluppo e associazioni di persone con disabilità, per realizzare iniziative di informazione, formazione e consulenza in Italia e a livello internazionale, riconoscendo i rispettivi saperi e capacità e valorizzando in tal modo l’esperienza di progetti basati sul rispetto dei diritti umani delle stesse persone con disabilità, in linea con i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Dai colore ai diritti delle persone con disabilità: questo il bel titolo scelto per il concorso rivolto alle scuole dall’AIFO, che oltre a voler diffondere all’interno delle stesse la conoscenza dei princìpi base della Convenzione ONU, si propone anche di dare spazio a esempi di buone prassi di inclusione delle persone con disabilità, realizzati non solo nella scuola, ma anche in àmbito lavorativo, sportivo e familiare, senza dimenticare le varie iniziative di abbattimento delle barriere fisiche e culturali.

Rivolto a studenti della scuola primaria e di quella secondaria di primo e secondo grado, il concorso vuole in sostanza coinvolgere gli istituti e gli studenti stessi in un processo di riflessione e approfondimento sul tema in oggetto.
Per la scuola primaria è prevista la realizzazione di un disegno, di una fotografia o di un componimento scritto (poesia o tema), su uno dei princìpi menzionati nella Convenzione ONU. Per le scuole secondarie, invece, è possibile realizzare, singolarmente o in gruppo, un video o un prodotto digitale, che documenti e testimoni alcune buone pratiche di inclusione sociale sul proprio territorio.
Le classi vincitrici verranno premiate con una somma da utilizzare per l’acquisto di libri e materiale didattico.

Queste, in conclusione, le scadenze previste per la sesta edizione dell’iniziativa: entro il 1° febbraio ogni scuola dovrà spedire il proprio modulo d’iscrizione via e-mail all’indirizzo concorsoscolastico@aifo.it; entro il 4 aprile, al medesimo indirizzo, dovranno poi essere inviati gli elaborati realizzati. Infine, entro il 23 maggio verranno selezionati i vincitori, a cura di una commissione composta dal rappresentante di un’Associazione impegnata sulla disabilità, da un componente del Consiglio dell’AIFO e da alcuni docenti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: concorsoscolastico@aifo.it.

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