Un corso sugli interventi sociali e sociosanitari nelle Marche

Il 2015 è costantemente trascorso all’insegna dell’incertezza, nelle Marche, sull’entità del finanziamento del Fondo Sociale Regionale, destinato prevalentemente ai Comuni a sostegno degli interventi sociali e sociosanitari: sarà questa la base di partenza del nuovo corso formativo promosso per il 2 e 9 febbraio dal Gruppo Solidarietà e dedicato appunto al finanziamento degli interventi sociali e sociosanitari nelle Marche

Ombra di persona in carrozzina e di assistente che la spingeCome abbiamo di volta in volta riferito anche nel nostro giornale, il 2015 è costantemente trascorso all’insegna dell’incertezza, nelle Marche, sull’entità del finanziamento del Fondo Sociale Regionale, destinato prevalentemente ai Comuni a sostegno degli interventi sociali e sociosanitari, previsti, in particolare, dalle leggi di settore (disabilità, infanzia, famiglia ecc.).
«A partire da tali problematiche – spiega Fabio Ragaini, che condurrà nei prossimi giorni un nuovo corso proposto dal Gruppo Solidarietà – e dai cambiamenti avvenuti, intendiamo con questo corso porre l’attenzione sulle caratteristiche di finanziamento e trasferimento dei fondi nazionali e di quelli regionali (indistinto e/o vincolato) di tipo sociale, analizzando le scelte – spesso contestate – compiute dalla Regione Marche. Per quanto poi riguarda i servizi sociosanitari, approfondiremo gli aspetti legati alle competenze, non solo di tipo economico, in capo ai soggetti titolari dell’erogazione degli interventi».

Divisa in due giornate, martedì 2 e martedì 9 febbraio, presso la Sala Lussu della Biblioteca Comunale (ore 15-18) di Moie di Maiolati Spontini (Ancona), l’iniziativa formativa si intitolerà Il finanziamento degli interventi sociali e sanitari nelle Marche. Destinazione e criteri dei fondi nazionali e regionali e si rivolgerà a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: grusol@grusol.it.

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