I caregiver familiari tra malintesi e disattenzione

Tra confusione normativa e un perdurante, colpevole vuoto legislativo, i caregiver familiari, ovvero coloro che si curano in àmbito domestico di familiari non autosufficienti a causa di severe disabilità, continuano ad essere le figure sulle quali si poggia buona parte del welfare italiano: da questo assunto partiranno i lavori di un convegno organizzato per il 3 febbraio dal Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi

Giovane con disabilità insieme alla caregiver familiare«L’Italia è l’unico Paese europeo a non avere ancora emanato norme a sostegno dei caregiver familiari ossia di coloro che si curano in àmbito domestico di familiari non autosufficienti a causa di severe disabilità, figure sulle quali si poggia buona parte del welfare italiano e che troppo spesso vengono sovrapposte a coloro dei quali si prendono cura, creando confusione normativa e un colpevole vuoto legislativo che si protrae ormai da decenni rispetto agli altri Paesi dell’area occidentale»: partiranno da questo fondamentale assunto i lavori del convegno intitolato Il caregiver familiare in Italia, tra malintesi e disattenzione, promosso per mercoledì 3 febbraio a Roma (Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, ore 16), dal Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi, in occasione della Decima Giornata Nazionale di Sostegno alle Famiglie con Disabilità.

«Per l’occasione – spiegano dal Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili – verranno approfonditi tutti gli aspetti che coinvolgono il caregiver familiare italiano, da quelli sanitari, che ne riducono le aspettative di vita anche di diciassette anni, a quelli psicologici, dalla sua insostituibile funzione e non solo in termini di assistenza, agli aspetti legati ai ricorsi legali che in Italia sono ormai l’unica via per riuscire a ottenere diritti che fuori dal nostro Paese sono considerati inalienabili. Verranno quindi fornite informazioni sul ricorso che abbiamo avviato lo scorso anno presso le Nazioni Unite e contro l’Italia per il mancato rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata ormai sette anni fa dalla Legge dello Stato 18/09».
«Questo incontro – sottolineano ancora i promotori – è rivolto soprattutto ai Parlamentari italiani, dimostratisi finora assai distratti e totalmente disinformati sulla particolare fragilità sociale dei caregiver familiari, con lo scopo di produrre una normativa coerente con uno stato sociale efficiente e attento. Normativa che dev’essere necessariamente progettata e concordata con i reali destinatari, vale a dire le famiglie con disabilità».

Parteciperanno all’incontro – moderati da Stefania Quaglio dell’Agenzia ADM Kronos – Andrea Saccucci, docente di Diritto Internazionale (Il ricorso al Comitato ONU per l’applicazione in Italia della Convenzione per i Diritti delle Persone con Disabilità); Giuseppe Rossodivita, avvocato penalista (Il caregiver familiare nei Paesi Occidentali e in Italia, considerazioni legali); Giuseppe Novelli, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata e direttore del Laboratorio di Genetica Medica del Policlinico Universitario di Tor Vergata (Il caregiver familiare e lo stress che ne riduce le aspettative di vita); Lelio Bizzarri, psicologo specializzato in Psicoterapia Umanistica Integrata, “firma” di «Superando.it» (Il dogma dell’istituzione e l’abbandono dei Caregiver Familiari); Eugenio Raimondo, medico di odontoiatra speciale per pazienti non collaboranti (Il caregiver familiare quale fondamentale mediatore tra medico e persona non autosufficiente). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidenza@famigliedisabili.org.

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