La Lega del Filo d’Oro “non lascia ma raddoppia”

Si chiama infatti proprio “Non lascio ma raddoppio”, la campagna lanciata fino al prossimo 13 febbraio dalla Lega del Filo d’Oro, per sostenere la costruzione dell’Area Sanitaria del proprio nuovo Centro Nazionale, struttura che si propone di essere all’avanguardia in Europa, per l’assistenza, la cura e la riabilitazione delle persone sordocieche

Renzo Arbore con una ragazza che fa riferimento alla Lega del Filo d'Oro

Renzo Arbore, testimonial “storico” della Lega del Filo d’Oro, insieme a una ragazza che fa riferimento all’Associazione

È in corso già da alcuni giorni e si protrarrà sino al 13 febbraio prossimo, la campagna denominata Non lascio ma raddoppio, lanciata dalla Lega del Filo d’Oro per sostenere la costruzione dell’Area Sanitaria del proprio nuovo Centro Nazionale e garantire aiuto e sostegno alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, oltreché alle loro famiglie.
Si tratterà di una struttura d’avanguardia in Europa per l’assistenza, la cura e la riabilitazione delle persone sordocieche, consentendo alla Lega del Filo d’Oro di incrementare i posti letto per i ricoveri a tempo pieno (da 56 a 80) e quelli per la degenza diurna che arriveranno a 20. Verranno inoltre raddoppiati i posti del centro diagnostico (da 4 a 8) e, di conseguenza, dimezzati i tempi di attesa per la valutazione iniziale delle persone. (S.G.)

La campagna Non lascio ma raddoppio della Lega del Filo d’Oro si può sostenere con un sms solidale o con chiamata da rete fissa al numero 45504. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@legadelfilodoro.it.

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