Per ospedali a misura di autismo

Tramite la ONLUS “1 Caffè”, sino alla fine di questa settimana tutti potranno sostenere il progetto della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, denominato “vi.co Hospital – Per un ospedale a misura di autismo”, tramite il quale fornire a vari ospedali e strutture sanitarie dei tablet con l’applicazione “vi.co Hospital”, che contribuisce a migliorare l’accoglienza nei confronti di persone con disturbi dello spettro autistico o altre forme di disabilità cognitive

Applicazione "vi-co Hospital"

L’applicazione (app) “vi-co Hospital”

Avevamo già presentato qualche tempo fa l’applicazione (app) per dispositivi mobili iPad, denominata vi.co Hospital – ove vi.co sta per Visual Communication – frutto del lavoro di un’équipe di ricerca della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, per creare un’interfaccia comunicativa tra persone con disturbi dello spettro autistico (o altre forme di disabilità cognitiva) e il personale medico e infermieristico, gli operatori terapeutici, i familiari e i caregiver (assistenti di cura), consentendo l’espletamento di esami clinici in un assetto collaborativo e migliorando l’accoglienza ospedaliera nei confronti di quei pazienti.
Oggi l’applicazione, tradotta in cinque lingue, viene già utilizzata sistematicamente per gli utenti della Fondazione Bambini e Autismo, ma quest’ultima vorrebbe donare a numerosi altri ospedali e strutture sanitarie una serie di tablet dotati appunto di vi.co Hospital.
A fornire il proprio supporto a tale progetto (denominato esattamente vi.co Hospital – Per un ospedale a misura di autismo) vi è ora anche la ONLUS “1 Caffè”, che ha tra i fondatori il noto attore Luca Argentero, che come già per tante altre iniziative, mette a disposizione la propria home page sino alla fine di questa settimana, offrendo a tutti la possibilità di sostenere l’iniziativa con una donazione di un euro. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: relazioniesterne@bambinieautismo.org.

Stampa questo articolo