Nuovo servizio, a Torino, per le persone con disabilità visiva

Si tratta di uno sportello informativo gestito dall’Associazione Retina Italia, che fornirà informazioni, consulenza e supporto alle persone con disabilità visiva. Salgono quindi a due i luoghi di accoglienza e informazione promossi da Retina Italia presso le Aziende Ospedaliere, «e l’auspicio – sottolinea Assia Andrao, presidente dell’Associazione – è di riuscire in futuro ad avviarne uno in tutti i centri per le distrofie retiniche rare del territorio nazionale»

Torino, Ospedale Ordine Mauriziano (Umberto I)

L’Ospedale Ordine Mauriziano (Umberto I) di Torino, dove Retina Italia ha avviato il nuovo sportello informativo

È stato inaugurato in questi giorni, all’Ospedale Ordine Mauriziano (Umberto I) di Torino uno sportello informativo gestito da Retina Italia (già Federazione sino alla fine del 2013 e da un paio d’anni Associazione Nazionale per la Lotta alle Distrofie Retiniche), i cui volontari saranno presenti settimanalmente (ore 13-16), presso lo spazio della struttura riservato alle Associazioni.
Tra le attività proposte dal nuovo servizio, le più significative saranno quelle di fornire informazioni e consulenza normativa, relativamente alle pratiche di richiesta di invalidità e altro; offrire indicazioni sull’uso di alcuni ausili che hanno lo scopo di facilitare le azioni della vita quotidiana delle persone con disabilità visiva; organizzare incontri di supporto psicologico ai pazienti e alle famiglie.
«Si realizza così con il Mauriziano di Torino e con i medici di riferimento delle patologie di cui ci occupiamo – dichiara Assia Andrao, presidente di Retina Italia – un concreto rapporto di collaborazione che auspichiamo potrà essere di reale aiuto ai pazienti e alle famiglie. Con l’apertura di questo sportello, quindi, ricordando la conferma di quello all’Ospedale Careggi di Firenze, salgono a due i nostri luoghi di accoglienza e informazione presso le Aziende Ospedaliere, e questo è solo l’inizio di un percorso che ci auguriamo possa arrivare ad ogni centro per le distrofie retiniche rare del territorio nazionale, e così a più persone possibili con patologie retiniche». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@retinaitalia.org.

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