Un prezioso giorno insieme… oltre le parole

«Ci siamo trasformati per qualche mese in attori, sceneggiatori, registi, con poca esperienza nel campo, ma con una forte motivazione, tanto entusiasmo, complicità, allegria, un ciak e una videocamera, ingredienti che hanno reso unici quei 15 minuti!»: è nato così, presso l’ANFFAS di Patti (Messina), il cortometraggio “Oltre le Parole”, in cui un giovane con disabilità intellettiva racconta una giornata di vita quotidiana e tutta la propria voglia di autonomia e indipendenza

Scena dal cortometraggio "Oltre le Parole"

Una scena del cortometraggio “Oltre le Parole”, realizzato dall’ANFFAS di Patti (Messina)

Ha già ottenuto in questi mesi un grande apprezzamento il cortometraggio intitolato Oltre le Parole, avventura artistica che vede per protagoniste le persone dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Patti (Messina) e che ha preso il via durante Oltre l’arte: interventi di valorizzazione del progetto di vita della persona con disabilità, progetto, quest’ultimo, cofinanziato dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Sicilia, che ha utilizzato diverse forme d’arte come strumento per promuovere l’armonia nelle relazioni e il benessere dei giovani partecipanti.

Il cortometraggio è stato presentato in occasione del convegno finale del progetto, tenutosi nel mese di agosto dello scorso anno presso la Fondazione Villaggio della Speranza – Il Dopo di Noi – nata nel 2009 per iniziativa dei genitori dell’ANFFAS di Patti e di altri soci e sostenitori – ed è stato poi condiviso nel web il 3 dicembre dello scorso anno, in occasione della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità. Ad oggi ha realizzato più di un migliaio di visualizzazioni ed è stato proposto anche in occasione di numerosi incontri di sensibilizzazione rivolti a studenti, associazioni e gruppi parrocchiali, curati da Antonino Zampino, presidente dell’ANFFAS di Patti, insieme ad alcuni dei protagonisti.

“Un solo giorno” è quello che nel corto si ha la possibilità di vivere, attraverso lo sguardo di Mauro: dalla gestione della quotidianità all’impegno per realizzare il desiderio di indipendenza, dall’attenzione alle relazioni familiari e amicali al sogno di realizzare la propria vita affettiva. L’attenzione è focalizzata in particolar modo su alcuni degli amici di Mauro: Piergiorgio, premuroso e solare; Gisella, apparentemente svogliata e scontrosa; Peppe, il “latin lover” del gruppo, energico e instancabile lavoratore.
L’obiettivo è stato quello di evidenziare, attraverso la quotidianità, l’essenza della vita, i valori, i sentimenti, i sogni, le speranze custoditi nei cuori dei protagonisti. Mauro non possiede parole, ma una sensibilità che gli permette di cogliere l’essenza delle anime di amici e familiari.
Sono queste, dunque, le finalità e la trama del cortometraggio, scaturito da un’idea progettuale promossa da chi scrive, e realizzata insieme ad Andrea Mattia Maraffa, Graziella Costantino e il supporto al backstage di Nunzio Zampino, tutti collaboratori dell’ANFFAS di Patti. Un’idea, va detto, che è nata in continuità con un’esperienza teatrale svolta con interesse e attiva partecipazione già da molti anni, che ora ci ha portato a metterci in gioco in questa avventura cinematografica, con la voglia di raccontarci e di condividere il nostro percorso.

Oltre le Parole ha visto la partecipazione attiva di tutti i ragazzi del Centro dell’ANFFAS di Patti, dei loro familiari e di tante persone della loro comunità, amici, negozianti, datori di lavoro. Vi si presentano alcuni scorci di vita nel contesto sociale di appartenenza dove i ragazzi sono chiamati ad essere protagonisti attivi delle proprie scelte quotidiane e del proprio futuro, ruotando attorno al Centro Diurno, un “servizio di mediazione” dove da anni numerose persone con disabilità intellettiva e relazionale vengono supportate in percorsi individualizzati che nascono dall’ascolto dei loro desideri e sono finalizzati all’acquisizione di abilità per la gestione di una vita indipendente e di qualità. Il Centro, però, è anche un luogo di aggregazione, relazione e amicizia, di valorizzazione dei talenti, dove professionisti, giovani e volontari hanno la possibilità di sperimentare percorsi di crescita e di arricchimento reciproco, ed è anche questo quello che il cortometraggio rappresenta.
Abbiamo quindi voluto costruire insieme ai ragazzi il racconto della nostra vita, delle difficoltà e delle speranze di ogni giorno, cercando di tradurlo nel linguaggio cinematografico e di riassumerlo in un unico prezioso giorno, uno dei tanti che le persone dell’ANFFAS hanno il potere di rendere speciale. Il tutto trasformandoci per qualche mese in attori, sceneggiatori, registi, con poca esperienza nel campo, ma con una forte motivazione, tanto entusiasmo, complicità, allegria, un ciak e una videocamera, ingredienti che hanno reso unici quei 15 minuti!

Responsabile Servizi e Progetti dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) di Patti (Messina).

Questo è il link cui accedere, per visionare il cortometraggio Oltre le Parole. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: patti@anffas.net.

Stampa questo articolo