Diritto della disabilità e inclusione sociale

Si chiama così il corso di perfezionamento e aggiornamento professionale che sta per partire per la prima volta presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con l’obiettivo da una parte di fornire un quadro della condizione giuridica e sociale delle persone con disabilità, dall’altra di favorire la conoscenza, da parte delle stesse persone con disabilità, degli strumenti funzionali alla tutela dei loro diritti

Realizzazione grafica con un simbolo di disabilità e la scritta "Diritti dei disabili Diritti di civiltà"Fornire un quadro della condizione giuridica e sociale delle persone con disabilità, per mezzo dell’analisi della normativa nazionale, sovranazionale e internazionale vigente in materia e approfondendo molteplici aspetti della vita quotidiana delle stesse persone con disabilità (diritto allo studio, al lavoro e all’inclusione sociale). Favorire altresì l’empowerment, ovvero la crescita dell’autoconsapevolezza, da parte delle persone con disabilità, direttamente o per il tramite dei loro familiari od operatori scolastici e sociali, mediante una formazione teorica che permetta di conoscere e utilizzare consapevolmente gli strumenti funzionali alla tutela dei propri diritti: sono questi gli obiettivi del corso di perfezionamento e aggiornamento professionale, denominato Diritti della disabilità e inclusione sociale, iniziativa promossa per la prima volta dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, su iniziativa del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia, cui si possono presentare le domande entro il 15 marzo e che si protrarrà per tre mesi, con due lezioni alla settimana (centoventi ore totali).

«La rilevanza sociale del tema – sottolinea Angelo D. Marra, dottore in ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Ateneo calabrese –  coinvolge varie esperienze e competenze. I princìpi stabiliti nelle Carte dei Diritti Internazionali e nella nostra Costituzione necessitano infatti di essere implementati in forme reali di parità sostanziale, eliminando gli ostacoli a un’effettiva parità. Per questo il corso approfondirà i concetti di inclusione sociale, handicap e le nuove classificazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le Regole Standard dell’ONU e la successiva Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, oltre al diritto antidiscriminatorio nelle leggi comunitarie, statali, regionali e degli Enti Locali. Insieme a docenti ed esperti, inoltre, verranno analizzati profili specifici, quali il superamento delle barriere architettoniche, l’uso dell’informatica e la disciplina del lavoro». (S.B.)

È disponibile il bando di ammissione al corso di cui si parla nella presente nota (termine ultimo: 15 marzo), contenente tutte le necessarie informazioni. Per ulteriori approfondimenti: angelo.marra@unirc.it.

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