Diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico

Sarà questo il tema del nuovo incontro aperto a tutti e a partecipazione gratuita, in programma per il 18 marzo a Rovereto (Trento), nell’àmbito del ciclo intitolato “Parlando di autismo. Nuove conoscenze e prospettive future”, proposto dalla Fondazione Trentina per l’Autismo, in collaborazione con il Laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. Condurrà i lavori Maria Luisa Scattoni, esperta dell’Istituto Superiore di Sanità

Bimbo che fissa un oggetto nelle sue maniGià in programma nel mese di febbraio scorso – come avevamo segnalato in sede di presentazione – si terrà invece venerdì 18 marzo il quarto incontro del ciclo intitolato Parlando di autismo. Nuove conoscenze e prospettive future, iniziativa organizzata dalla Fondazione Trentina per l’Autismo, in collaborazione con l’ODFLab (Laboratorio di Osservazione, Diagnosi e Formazione del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento) e con il patrocinio dei Comuni di Trento e Rovereto, con l’obiettivo di fornire a genitori, operatori e a tutti gli interessati una serie di informazioni e aggiornamenti scientifici, forniti da autorevoli esperti del settore.

La diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico: sarà questo il tema dell’incontro del 18 marzo (Aula Magna del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, sede di Rovereto, ore 18.30, ingresso gratuito e libero) e a condurlo sarà Maria Luisa Scattoni del Reparto di Neurotossicologia e Neuroendocrinologia dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@fondazionetrentinaautismo.it.

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