Disabilità e inclusione sociale: esperienze sul territorio

Sarà questo il tema di un convegno in programma per il 1° aprile, presso il Municipio III della Capitale, durante il quale si discuterà degli strumenti e dei servizi di abilitazione e di crescita rivolti alle persone con disabilità, attualmente in atto sul territorio, analizzando inoltre il quadro normativo vigente e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, per animare un momento di confronto partecipato tra operatori, persone, famiglie e associazioni quotidianamente coinvolte

Manifesto del convegno di Roma del 1° aprile 2016È in programma per venerdì 1° aprile a Roma (Sala Consiliare del Municipio Roma III, Piazza Sempione, 15, ore 16.30-19) il convegno denominato Disabilità e inclusione sociale. Esperienze sul territorio, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale MEET Project, insieme al Municipio Roma III.

«In una società contemporanea dominata da valori legati ai consumi – spiegano i promotori dell’incontro -, al mito del successo, alla cultura del corpo e dell’immagine, il soggetto disabile è una presenza provocatoria e poco rassicurante. L’accettazione della persona con disabilità è stata progressivamente assorbita dalla società nel tempo, anche se ancora oggi i pregiudizi esistono e sono spesso un ostacolo alla reale inclusione. Tuttavia si possono osservare situazioni di permanenza per tempi più o meno lunghi in centri socio-educativi, seguiti poi da esperienze di addestramento al lavoro, di inserimento in cooperative sociali o progetti artistico-performativi».
«Questo quadro culturale di cambiamento – proseguono da MEET Project – che sarà lungo e complesso, richiede nuove capacità e competenze, per promuovere l’inclusione, da parte delle stesse Associazioni di promozione e tutela. Come conseguenza di questo nuovo approccio inclusivo, un processo di cambiamento sta avvenendo anche nell’àmbito delle nuove professioni indirizzate alle persone con disabilità. Pertanto, risulta determinante l’azione dei mediatori che intervengono nelle varie fasi (operatori sanitari, insegnanti, assistenti sociali, famiglie ecc.), poiché dovranno sapersi porre in modo progettuale guardando non solo al proprio tratto di percorso, ma a quanto è stato fatto prima e soprattutto a quello che si deve ancora fare. L’obiettivo, quindi, non è più quello di guarire, bensì di sostenere la vita indipendente e l’inclusione nella comunità».

Durante il convegno del 1° aprile si discuterà quindi degli strumenti e dei servizi di abilitazione e di crescita rivolti alle persone con disabilità attualmente in atto sul territorio. Si analizzerà inoltre il quadro normativo attualmente vigente e le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, per animare un momento di confronto partecipato tra operatori, persone, famiglie e associazioni quotidianamente coinvolte. (S.B.)

Ringraziamo Sandro Paramatti per la segnalazione.

È disponibile il programma completo del convegno.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
e.lobello@meetproject.org (Elio Lobello); t.picerno@meetproject.org (Tommaso Picerno).

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