Io lo so… come includere le persone con autismo

Si chiama infatti “#IOLOSO” la campagna lanciata a Olbia, in vista della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, con la quale il Comune della città sarda e l’Associazione sensibilMente hanno voluto lanciare messaggi inclusivi per le persone autistiche e le loro famiglie, senza coinvolgere direttamente queste ultime, ma affidandosi alla testimonianza di coloro che con l’autismo vengono frequentemente a contatto. Altre iniziative, per lo più all’insegna dello sport e dello spettacolo, sono in programma fino al 2 aprile

Campagna "#IOLOSO", Olbia, marzo-aprile 2016

I manifesti affissi sui muri di Olbia, nell’àmbito della campagna “#IOLOSO”, lanciata in vista della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo

Una maestra, un amico adolescente, la madre di un compagno di scuola, un amico di famiglia, un istruttore sportivo, che suggeriscono in quale modo poter coinvolgere e includere le persone con autismo. Sono loro, cinque persone del territorio, i “testimonial” della campagna basata su una serie di affissioni murarie e diffusa via social network, caratterizzata dall’hashtag #IOLOSO, lanciata già dal 21 marzo scorso, in vista della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, dal Comune sardo di Olbia, in collaborazione con l’Associazione locale sensibilMente.
«La campagna – racconta Veronica Asara, presidente di sensibilMente – ha riscosso un notevole successo, sia in città sia sul web, dove ha raggiunto migliaia di persone; in tanti hanno parlato di autismo senza esserne direttamente coinvolti e per la prima volta, a lanciare messaggi inclusivi per le persone autistiche e le loro famiglie, non sono stati coloro che direttamente vivono l’autismo, ma coloro che con l’autismo vengono a contatto frequentemente e che sono artefici della vera inclusione sociale».

Tra le altre iniziative, poi, i seminari cinematografici su film a tema, che si concluderanno il 1° aprile, basati su tre film, proposti insieme all’Associazione Culturale Argonauti e destinati ognuno a un pubblico differente, riguardanti temi che vanno dal bullismo all’affettività delle persone nello spettro autistico. Gli approfondimenti sono di volta in volta curati dalla psicologa Marta Misiano, esperta di disturbi dello spettro autistico.

E da ultima, ma non ultima, la giornata del 2 aprile, ricca di eventi sin dal mattino, nel comprensorio dello Stadio Caocci, con la gara di atletica denominata Correre insieme per l’autismo, organizzata dall’Atletica Olbia, che coinvolgerà le scuole dalla primaria alle superiori e che prevede la partecipazione di oltre settecento giovani atleti.
Nel pomeriggio, quindi, sempre all’interno dello Stadio Caocci, vi sarà la premiazione del concorso di disegno per scuole dell’infanzia e lo spettacolo circense-teatrale della Compagnia Lanchilonghi, alla presenza di moltissimi bambini e delle loro famiglie.
Diversi commercianti della città, infine, allestiranno le vetrine di blu – il colore-simbolo dell’autismo – ed esporranno i palloncini di sensibilMente.
«Olbia – aggiunge Asara – ha scelto di celebrare la sua Autism Awarness Day coinvolgendo la comunità con messaggi inclusivi, tramite lo sport e lo spettacolo, con stile positivo e propositivo di chi vuole accogliere, sostenere e comprendere le tante persone autistiche presenti sul nostro territorio». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: veroasara@gmail.com.

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