Giovani insieme per creare inclusione sociale

Sono quelli con e senza disabilità che già partecipano – insieme a tanti altri che lo faranno – al nuovo progetto denominato “Anffas#Giovani”, lanciato dall’ANFFAS Nazionale (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), con l’obiettivo appunto di coinvolgere nella propria vita associativa i giovani, con e senza disabilità, soprattutto in iniziative volte a promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale di tutte le età

Immagine della locandina del Progetto "Anffas#Giovani"

L’immagine scelta per la locandina del Progetto “Anffas#Giovani”

Ha mosso i suoi primi passi nell’estate dello scorso anno e si è già reso visibile con ventuno gruppi locali, tra convegni, sensibilizzazione nelle scuole, progetti contro il bullismo, attività di socializzazione, per il tempo libero e sportive e  comunicazione tramite le nuove tecnologie: è Anffas#Giovani, nuovo progetto dell’ANFFAS Nazionale (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), che prende ufficialmente il via in questi giorni, pensato con l’obiettivo di coinvolgere nella propria vita associativa i giovani, con e senza disabilità, e in particolare in iniziative volte a promuovere e garantire l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale di tutte le età.

«Questo progetto – spiegano dall’ANFFAS – prende spunto da un’iniziativa promossa dalla nostra Sezione di Salerno, volta a coinvolgere giovani con e senza disabilità di età compresa tra i 16 e i 30 anni nella vita associativa e anche per questo è coordinato a livello nazionale dal giovane salernitano Alessandro Parisi, nipote di una persona con disabilità intellettiva e da tempo impegnato nell’ANFFAS e nel coinvolgimento di altri giovani alla “causa” della disabilità. Riteniamo infatti che la presenza e il contributo di persone giovani alla vita associativa consenta di affrontare le criticità che vivono le persone con disabilità da prospettive diverse e di declinare in maniera innovativa i percorsi di riflessione, sensibilizzazione e promozione, ma anche di concreta azione, nella direzione dell’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale».
In generale, quindi, l’obiettivo è quello di sensibilizzare e coinvolgere più persone giovani possibili nell’affermazione dei diritti delle persone con disabilità, sperimentando modelli di comunicazione poco frequentati dalla generazione non digitale e favorendo la crescita dell’empowerment comunitario, ovvero della crescita di autoconsapevolezza delle persone, tramite l’attivazione di numerosi gruppi locali e di una rete nazionale di giovani impegnati per l’inclusione sociale in modo nuovo e con forme definite da loro stessi.

«L’auspicio nostro e dei giovani che già aderiscono al progetto – è il messaggio lanciato da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS – è che i gruppi e la rete crescano sempre di più ed è per questo che desideriamo invitare tutti i giovani che vogliano dare un contributo di qualità alla vita della propria comunità e a quella delle persone con disabilità e delle loro famiglie a partecipare a questa iniziativa che riteniamo molto importante». (S.B.)

Segnaliamo la disponibilità di una brochure di approfondimento sul Progetto Anffas#Giovani. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@anffas.net (Roberta Speziale) e anche, nello specifico, anffas@giovani.net.

Stampa questo articolo