Per incidere sulle difficoltà dell’albinismo

Importante punto di contatto fra ricercatori appartenenti al mondo scientifico, esperti di albinismo, pazienti e associazioni, la terza edizione delle Giornate Europee per l’Albinismo, in programma il 7 e 8 aprile a Milano, a cura dell’Associazione Albinit, consentirà di trattare i vari aspetti medici e sociali legati a questa rara condizione genetica, ove l’assenza di melanina provoca poca protezione cutanea e ipovisione. E proprio su quest’ultimo problema interverrà attivamente all’evento anche l’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti)

Bimba con albinismo

Una bimba con albinismo

Una parte medica, una socio-educativa e una dedicata all’incontro con le associazioni. Ma non solo, per la prima volta, quest’anno, vi sarà anche un ulteriore e inedito percorso, incentrato sulle tematiche psicopedagogiche riguardanti bambini albini e ipovedenti, rivolgendosi a insegnanti e operatori del settore sociale, e soprattutto alle famiglie: sarà tutto questo – come avevamo anticipato qualche settimana fa – la terza edizione delle Giornate Europee per l’Albinismo, in programma per giovedì 7 e venerdì 8 aprile presso il Palazzo della Regione Lombardia di Milano (dopo Parigi nel 2012 e Valencia nel 2013), a cura dell’Associazione Albinit, in collaborazione con gli Ospedali Niguarda Ca’ Granda e San Raffaele del capoluogo lombardo.
«Sarà un importante punto di contatto – spiega Elisa Tronconi , presidente di Albinit – fra ricercatori appartenenti al mondo scientifico, esperti di albinismo, pazienti e associazioni, per discutere, in sessioni parallele, i diversi aspetti di questa condizione e favorire lo scambio di idee, progetti e iniziative a livello europeo».

Condizione genetica rara che comporta ipovisione e poca protezione cutanea per l’assenza di melanina, l’albinismo è recentemente diventato oggetto di attenzione anche da parte delle Nazioni Unite (che nel novembre del 2014 hanno istituito il 13 giugno quale Giornata Mondiale dell’Albinismo), a causa delle discriminazioni cui sono sottoposte in molte parti del mondo le persone che ne sono affette.
Anche ipovisione, si diceva, il che motiva l’interesse e la partecipazione di un’organizzazione come l’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), che il 7 aprile, nel corso della nuova sessione dedicata a temi psicopedagogici, interverrà con Marco Boneschi sul tema La multisensorialità come risorsa e strategia eduicativa, rendendosi poi disponibile, nella stessa giornata, grazie al proprio Servizio Ausilioteca Tommaso, a consulenze sulle tecnologie assistive, presentando anche alcuni ausili.
L’8 aprile, quindi, ancora il Servizio Tommaso organizzerà nel pomeriggio un laboratorio attivo sulle tecnologie, con incontri personali rivolti in particolare ai giovani. (S.B.)

È disponibile il programma completo delle Giornate Europee per l’Albinismo di Milano. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@albinit.org e, per quanto riguarda l’ANS, rgarofalo@subvedenti.it (Rosa Garofalo).

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