Sulle acque del Castellano, a due passi da Ascoli

Verrà riproposto anche nell’estate di quest’anno, dall’Associazione degli Amici del Castellano di Ascoli Piceno, il progetto denominato “Castellano per sognare: insieme per viverlo”, che consentirà anche alle persone con disabilità di godere delle bellezze naturali offerte dal polmone verde del torrente Castellano, affluente del Tronto che scorre letteralmente a due passi dal centro storico cittadino, tramite attività acquatiche, ludiche e di integrazione sociale

Ascoli Piceno, progetto "Castellano per sognare: insieme per viverlo"

Sulla sua barella galleggiabile certificata, una persona con disabilità manifesta tutta la propria soddisfazione, per essere stato coinvolto nel Progetto “Castellano per sognare: insieme per viverlo”, promosso dall’Associazione ascolana degli Amici del Castellano

Castellano per sognare: insieme per viverlo: si chiama così il progetto che l’Associazione Amici del Castellano di Ascoli Piceno intende riproporre anche nell’estate prossima, a favore delle persone con disabilità, per dar loro l’opportunità di godere delle bellezze naturali offerte dal polmone verde del torrente Castellano di Ascoli Piceno, tramite attività acquatiche, ludiche e di integrazione sociale.
E dunque, dopo il grande successo dello scorso anno, durante i mesi di giugno, luglio e agosto, le persone con disabilità, accompagnate dagli operatori di varie Associazioni e Cooperative, raggiungeranno la “spiaggiola” del Castellano, situata a ridosso della Cartiera Papale di Ascoli, e saranno accolti dagli Amici del Castellano. Indosseranno quindi dei giubbini di salvataggio, al fine di garantire la massima sicurezza, e attraverso una barella galleggiabile certificata potranno fare bagni e piccole nuotate sul fiume, dedicandosi poi a passeggiate, attività ludiche e di integrazione sociale, oltreché aiutando gli operatori a svolgere piccoli lavori di manutenzione e pulizia.
«Il nostro scopo – spiega Antonio Filippini, presidente degli Amici del Castellano – è quello di valorizzare al meglio l’alveo fluviale di questo affluente del Tronto e di fare usufruire dell’area sia le categorie più deboli che tutta la collettività, in un momento storico come questo, di crisi economica del Piceno. Infatti, sempre più famiglie ogni estate godono di momenti piacevoli effettuando bagni a due passi dal centro storico cittadino ed è meraviglioso quando anche alle persone con disabilità è consentito di godere dello splendore della natura». (S.G.)

Ringraziamo Roberto Zazzetti per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: amicidelcastellano@libero.it.

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