Campania e servizi per la disabilità: il confronto è partito

L’apertura di un confronto da tempo mancante con la struttura commissariale della Sanità campana è probabilmente il principale risultato positivo della manifestazione di protesta a Napoli, cui ha partecipato anche la FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), chiedendo una programmazione dei servizi territoriali riabilitativi e sociosanitari che tenga conto del reale fabbisogno e delle aspettative delle persone con disabilità e dei loro familiari. E tuttavia il lavoro da fare resta ancora molto

Particolare di donna in carrozzina spinta da un uomo non disabile«Possiamo ritenerci soddisfatti a metà, perché rispetto agli anni passati, dove il confronto con la struttura commissariale non c’era mai stato, oggi abbiamo avuto la possibilità di incontrare il nuovo commissario per la Sanità Joseph Polimeni e di essere presi in considerazione. E tuttavia la strada è ancora molto lunga, ma come Federazione ci batteremo affinché nessuna persona con disabilità debba subire ulteriori discriminazioni».
Lo dichiara Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo la manifestazione presso la sede di Napoli della Regione Campania, indetta dal Coordinamento tra ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), AIAS (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici) e Centri Accrediti, cui la stessa FISH Campania ha aderito e partecipato, insieme a una delegazione delle proprie Associazioni (AIFA-Associazione Italiana Famiglie ADHD; Auxilia; LPH Caserta-Lega Problemi Handicappati; Umanità Nuova di Alvignano; FIADDA Afragola-Nola-Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi; e naturalmente l’ANFFAS), condividendo una serie di istanza che avevamo elencato nei giorni scorsi. Tra queste, soprattutto la richiesta di una programmazione dei servizi territoriali riabilitativi e sociosanitari che tenga conto del reale fabbisogno e delle aspettative delle persone con disabilità e dei loro familiari e, previamente, una mancanza di confronto, ritenuta «grave e offensiva» verso quelle stesse persone.

L’iniziativa ha portato dunque a due successivi incontri, il primo dei quali con lo staff del presidente della Regione Vincenzo De Luca, durante il quale è stata rivendicata la mancanza di confronto, da parte del nuovo commissario per la Sanità Polimeni, con le organizzazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità, e denunciati gravi problemi legati alle liste di attesa per le prestazioni sociosanitarie e ai tetti di spesa mensili, introdotti proprio dal recente Decreto Commissariale 8/16, negando l’accesso alle prestazioni stesse alle persone con disabilità e creando quindi pesanti situazioni di discriminazione.
La delegazione delle Associazioni si è quindi potuta confrontare direttamente con il commissario Polimeni, e alla fine – pur permanendo sempre irrisolto il problema delle liste d’attesa – è stata ottenuta sia l’abolizione dei tetti di spesa mensili, sia l’apertura di un confronto che mancava ormai da anni. «Solo attraverso il confronto con le nostre Associazioni – ha dichiarato infatti Daniele Romano – è possibile garantire il rispetto dei diritti delle persone con disabilità».
In tal senso, quindi, nei prossimi giorni verrà convocato un tavolo tecnico, presieduto dalla dirigente Marina Rinaldi e al quale la FISH Campania parteciperà attivamente, per incominciare a discutere del fabbisogno della riabilitazione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: federhand.fishcampania@gmail.com.

Aderiscono alla FISH Campania:
° ADV Campania (Associazione Disabili Visivi)
° AIFA Campania (Associazione Italiana Famiglie ADHD)
° AIMA Campania (Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer)
° AIPD Caserta (Associazione Italiana Persone Down)
° AISM Campania (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
° ANFFAS Coordinamento Regionale Campania (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)
° Associazione Anche Noi, Eboli (Salerno)
° Associazione Di.Vo. (Disabili e Volontari), Marigliano (Napoli)
° Associazione Gli Amici di Eleonora, Napoli
° Associazione Pinocchio & Geppetto, Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
° Associazione Umanità Nuova, Alvignano (Caserta)
° Auxilia Campania
° Centro Torre, Napoli
° CSPDM (Centro Studi Pedagogia della Mediazione), Eboli (Salerno)
° DPI Campania (Disabled Peoples’ International)
° Famiglie in Rete Napoli 4 all
° FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), Afragola-Nola (Napoli)
° LHP (Lega Problemi Handicappati), Caserta
° MO.V.I. CAMPANIA Onlus-ENIL Italia (Movimento Campania per la Vita Indipendente delle persone con disabilità)
° UILDM Campania (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)
° URCAS (Associazione Invalidi Civili Disabili e Famiglie), Torre Annunziata (Napoli)

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