Vedi Napoli e poi… ritorna!

È questo lo slogan con cui l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) ha lanciato un’iniziativa turistica all’insegna dell’inclusione, vale a dire uno sportello informativo e organizzativo rivolto agli utenti, ai familiari e agli amici delle proprie Sezioni e di quelle dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per proporre soggiorni ed escursioni a Napoli e dintorni, garantendo un’organizzazione completa e attenta alle esigenze delle persone con disabilità visiva

Museo di Capodimonte a Napoli

Una delle sale del celebre Museo di Capodimonte a Napoli

Vedi Napoli e poi… ritorna!: è questo l’invitante slogan con cui l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) ha lanciato un’iniziativa turistica all’insegna dell’inclusione, vale a dire uno sportello informativo e organizzativo rivolto a tutte le Sezioni UNIVOC e UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), a tutti i loro utenti, familiari e amici, per proporre soggiorni ed escursioni a Napoli e dintorni, garantendo un’organizzazione completa e attenta alle esigenze delle persone con disabilità visiva. Queste ultime, infatti, chiamando al numero dell’Associazione o inviando una mail, possono richiedere informazioni e affidarsi a percorsi organizzati, con un accompagnamento che inizia dall’accoglienza in Stazione, per concludersi al ritorno nella Stazione stessa. A guidarle e a garantire un piacevole soggiorno, ci saranno un’accompagnatrice di gruppo e un’archeologa esperte in assistenza e fruizione dei beni culturali per persone con minorazione visiva, oltreché, a richiesta per chi ne avesse bisogno, la possibilità  di essere aiutati da un volontario.

Tanti sono gli itinerari che si possono scegliere od organizzare con l’UNIVOC, come tante e varie sono le bellezze artistiche e paesaggistiche che offre la città partenopea e i suoi dintorni: mare, terme, vulcanismo, la città e il suo centro storico, parchi archeologici, musei, vicoli caratteristici… senza dimenticare naturalmente il “patrimonio gastronomico”.
Tra i siti culturali da poter visitare, molti appartengono alla rete denominata Napoli tra le Mani, un progetto nato dalla collaborazione del SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività degli Studenti con Disabilità) dell’Università Suor Orsola Benincasa con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia e le Associazioni di persone con disabilità, come DPI Italia (Disabled Peoples’ International), l’ENS Campania (Ente Nazionale dei Sordi), l’UICI e l’UNIVOC. Tale iniziativa si concretizza nella predisposizione di itinerari aperti a tutti, che consentono anche alle persone con disabilità visiva di godere dei luoghi d’arte, venendo a conoscenza degli elementi che li caratterizzano, attraverso interventi specificamente progettati per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione.

Non certo, quindi, un servizio da “tour operator aggiunti”, quello dell’UNIVOC, ma uno sportello informativo con alcuni obiettivi precisi: l’amicizia, l’inclusione e la reciprocità, per promuovere gite rivolte anche ad amici di altre città e regioni, come già viene fatto dall’Associazione per i propri utenti campani.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@univocdinapoli.org.

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