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Tutti uniti per far luce sul diabete giovanile

Licia Colò con l'orsetto di peluche Lino, mascotte dell'AGD Italia

La conduttrice televisiva Licia Colò con l’orsetto di peluche Lino, mascotte dell’AGD Italia

Il convegno di Parma dell’AGD Italia (Coordinamento tra le Associazioni Italiane Giovani con Diabete), intitolato 1996-2016 – 20 anni di impegno per far luce sul diabete giovanile, ha costituito anche l’occasione per ricordare come vent’anni di attività sul territorio abbiano dimostrato come l’alleanza tra un associazionismo responsabile, un mondo scientifico competente e Istituzioni sensibili ai bisogni dei cittadini abbia potuto consentire il raggiungimento di risultati concreti a reale supporto dei bambini con diabete e delle loro famiglie.

Il diabete mellito di tipo 1 (o insulino-dipendente) è una patologia cronica autoimmune che colpisce i bambini anche in tenerissima età e non raramente con una diagnosi accompagnata da pericolose complicazioni. I sintomi, infatti, pur essendo inequivocabili, non vengono sempre riconosciuti precocemente. Si stimano oggi in Italia più di 15.000 bimbi e giovani con diabete.
È questo il motivo per cui, come interlocutrice delle Istituzioni, rappresentativa dei genitori di minori affetti dalla malattia, l’AGD Italia – coordinamento accreditato presso il Ministero della Salute e costituito ad oggi da 41 Associazioni appartenenti a 17 Regioni – si è rivolta sin dalle sue prime iniziative ai grandi temi che coinvolgono l’assistenza al bambino con diabete e alla sua famiglia, promuovendo parallelamente campagne di informazione e formazione, all’insegna dello slogan Facciamo luce sul diabete giovanile.

La due giorni di Parma ha visto la partecipazione di oltre trecento persone, con un programma di interventi sui temi che legano il diabete alla scuola, alla famiglia, allo sport, alla dimensione psicologica e allo specifico progetto educativo socio-sanitario ideato e distribuito dall’AGD Italia, caratterizzato e reso noto dalla sua mascotte, l’orsetto di peluche Lino.
In particolare si è parlato di demedicalizzazione del bimbo a scuola e di sostegno sociale e psicologico ai genitori per il carico assistenziale necessario alla gestione della patologia.
Dopo i saluti del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, l’evento è stato condotto dalla nota conduttrice televisiva Licia Colò e dal giornalista Fabio Bolzetta. Tra i vari ospiti, Roberto Scrivo, in rappresentanza del Ministro della Salute Lorenzin, Maria Pia Basilicata del Ministero dell’Istruzione, Onofrio De Lucia, vicepresidente della Commissione Medica Superiore dell’INPS, Franco Cerutti, presidente della SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) e molti altri specialisti diabetologi provenienti da quasi tutti i centri pediatrici italiani. Dal canto suo, il Consorzio Diabete Italia è intervenuto con la vicepresidente Titti Suraci dell’AMD (Associazione Medici Diabetologi) e non è mancata nemmeno la presenza delle più importanti sigle associative che si occupano di diabete nel panorama italiano, con Stefano Turra dell’ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici), Aurora Ketmaier dell’ARDI (Associazione per la Ricerca sul Diabete), Felice Gabba della FAND (Federazione Nazionale Italiani Diabetici), Rita Stara di Diabete Forum e di FEDER (Federazione Diabete Emilia Romagna) e Patrizia Pappini-Oldrati di Sostegno 70.

Da segnalare anche il momento celebrativo che ha visto Nino Cocconcelli proclamato per acclamazione presidente onorario dell’AGD Italia e, nella seconda giornata dei lavori, il rinnovo delle cariche istituzionali del Coordinamento, con la conferma alla Presidenza di Gianni Lamenza, mentre la Vicepresidenza è stata assegnata a Fabiano Marra (AGD Verona), la Segreteria a Giorgio Cesari (ADG Trento) e la Tesoreria a Laura Tamberi (AGD Livorno). A completare il gruppo dei Consiglieri Bruno Azzaro (AGD Sicilia), Elisa Calzetti (AGD Parma), Massimo Cipolli (AGD Umbria), Francesca Magnano (AGD Lecco) e Francesco Medina (AGD Lecce). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Alberto Pattono (alberto@inpagina.it).