Una fruizione accessibile dell’arte è possibile?

Ne sono convinti i promotori di “9 Segni d’Arte”, cartellone di appuntamenti dedicati all’arte e all’accessibilità, promosso e organizzato dall’Associazione senese Mason Perkins Deafness Fund ONLUS, in collaborazione con OPPI, CounseLis e Museo Omero di Ancona, che proseguirà il 5 e il 7 maggio a Milano, rispettivamente con il seminario intitolato “Arte, lingua, formazione” e il percorso narrativo/plurisensoriale “Tracce e Segni di te al Museo”

Pietro Celo

Il docente universitario Pietro Celo coordinerà il seminario del 5 maggio a Milano

Prosegue il ciclo di iniziative denominato 9 Segni d’Arte, ampiamente presentato a suo tempo dal nostro giornale, cartellone di appuntamenti dedicati all’arte e all’accessibilità, promosso e organizzato dall’Associazione senese Mason Perkins Deafness Fund ONLUS, insieme all’OPPI (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti), ente che opera a Milano nella formazione di professionisti e persone sorde, alla CounseLis, scuola di insegnamento e aggiornamento sulla Lingua dei Segni e l’interpretariato, con sede a Napoli, e al Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

In tale àmbito, sono due gli eventi previsti nei prossimi giorni a Milano, a partire dal seminario intitolato Arte, lingua, formazione (presso sede dell’OPPI, Via Console Marcello, 20, ore 16-19), incontro coordinato da Pietro Celo, docente universitario, interprete e formatore di interpreti.
Vi interverranno l’assistente alla comunicazione Sara Adobati (Tra la teoria e la pratica: didattica museale inclusiva), che illustrerà un percorso di ricerca il cui focus è stato una metodologia di didattica museale inclusiva, non solo intesa come visita guidata o laboratorio del fare, ma come percorso capace di coinvolgere i bambini attraverso stupore e meraviglia; l’altra assistente alla comunicazione Maria Itala (Mita) Graziano, storica dell’arte e interprete di Lingua dei Segni (Quale opera di Banksy sei? Didattizzazione di storia dell’arte con ore laboratoriali), racconterà un percorso di apprendimento per ragazzi sordi e udenti di scuola secondaria di secondo grado, tramite il quale, partendo dalle opere di Banksy – uno dei principali esponenti della Street Art – viene utilizzata la creatività per una riflessione sull’adolescenza, anche attraverso la messa in circolo di idee ed emozioni; l’interprete Sabrina Francesca Butera (Picasso a Milano – Facilitare attraverso il sito, la conoscenza e l’approccio alla mostra da parte delle persone sorde) spiegherà infine come sia stato possibile rendere accessibile alle persone sorde la mostra dedicata a Picasso presso le Sale di Palazzo Reale a Milano, attraverso un lavoro di traduzione e adattamento culturale della presentazione di alcune opere e dell’home page del sito dell’esposizione.
Chiuderà il seminario il comunicatore e illustratore Giacomo Benelli, con l’intervento intitolato Esperimenti di linguaggio illustrato – MiMaster per Villa Necchi Campiglio, per rendere conto del processo di ricerca e realizzazione di un prototipo narrativo universalmente accessibile, capace di usare le illustrazioni come unico medium di comunicazione e di incubare un’organizzazione di persone sorde formate come facilitatori nella fruizione del bene culturale.

L’altro evento è previsto invece, sempre a Milano, per sabato 7 maggio, all’interno della collezione permanente delle Gallerie d’Italia (Piazza Scala, 6), e consisterà in un percorso narrativo/plurisensoriale intitolato Tracce e Segni di te al Museo, a cura della citata Sara Adobati, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale MUS&ARTI.
Seguirà un laboratorio creativo con Mita Graziano, storica dell’arte e interprete di Lingua dei Segni, che condurrà i partecipanti alla realizzazione della traccia di ognuno nel passato, presente e futuro. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: press@mpdfonlus.com (Luisa Carretti).

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