Il grande impegno di Nicola Cuomo per una società inclusiva

«Si è occupato per anni della tematica dello sviluppo e del potenziamento delle diverse intelligenze in favore di persone con disabilità intellettiva, lungo tutto il progetto di vita e le sue ultime energie sono state dedicate a lasciare un’eredità che ne porti avanti l’impegno nei confronti dei diritti delle persone con disabilità per una società inclusiva: così la ricercatrice Alice Imola ricorda Nicola Cuomo, docente di Pedagogia Speciale all’Università di Bologna, scomparso all’età di 70 anni, alle cui intelligenti iniziative anche il nostro giornale aveva dato spazio

Nicola Cuomo

Nicola Cuomo

Anche il nostro giornale ha avuto il piacere e l’onore di ospitare più volte le iniziative proposte da Nicola Cuomo, docente associato di Pedagogia Speciale al Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, non ultima quella riguardante il cosiddetto “testamento pedagogico”, ideato per garantire alle persone con disabilità supporti che continuino anche “dopo” la vita dei genitori, in modo tale che esse abbiano le stesse possibilità di inclusione sociale e di apprendimento che le famiglie avevano saputo garantir loro durante l’arco della vita.
Di fronte ora all’improvvisa scomparsa del professor Cuomo, oltre a manifestare la vicinanza della nostra redazione a familiari e amici, cediamo la parola ad Alice Imola, dottore di ricerca in Pedagogia sempre all’Università di Bologna, a propria volta impegnata nell’àmbito della Pedagogia Speciale e della Didattica dell’Inclusione.

«Ieri sera, all’età di 70 anni compiuti da pochi giorni, è venuto a mancare Nicola Cuomo, professore associato di Pedagogia Speciale al Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna.
Nato ad Andria, sin dalla fine degli Anni Sessanta Cuomo ha vissuto e lavorato a Bologna, occupandosi per anni, e fino all’ultimo giorno, della tematica dello sviluppo e del potenziamento delle diverse intelligenze in favore di persone con disabilità intellettiva, lungo tutto il progetto di vita.
I suoi studi circa l’“emozione di conoscere“ e il “desiderio di esistere”, l’impegno, il grande rigore e la dedizione per il superamento degli handicap che i deficit propongono, ne avevano fatto un riferimento nazionale e internazionale su tali tematiche.
Tanti i progetti realizzati in tutta Italia e nel mondo, numerose le collaborazioni con Università e Istituti di ricerca d’Europa, America Latina, Giappone, Canada e Nuova Zelanda. Tra le ultime ricerche spicca il progetto circa l’introduzione del “testamento pedagogico” nella legge che ha istituito l’amministratore di sostegno, per sostenere la qualità di vita delle persone con deficit anche in vista del “Dopo di Noi”.
Le sue ultime energie sono state dedicate a lasciare un’eredità che porti avanti il suo grande impegno nei confronti dei diritti delle persone con disabilità per una società inclusiva. A tal proposito ha aperto, tramite l’Associazione AEMOCON (Emozione di Conoscere), convenzionata con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, un Centro Pedagogico e Psicologico per lo sviluppo e il potenziamento del pensiero e del linguaggio, allo scopo di creare un polo di ricerca che ne prosegua il lavoro.
Alice Imola».

Per chi volesse porgere l’ultimo saluto al professor Cuomo, informiamo che la cerimonia funebre è prevista per venerdì 6 maggio a Bologna, presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Via Scipione Dal Ferro, 2, ore 14).

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