La scomparsa di Angela Carlino Bandinelli

Per oltre quarant’anni formatrice psicopedagogica e didattica in tanti corsi di specializzazione e di aggiornamento, gestiti dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e da diverse Associazioni, Angela Carlino Bandinelli, scomparsa in questi giorni, ha prodotto una gran mole di materiale in àmbito di didattica speciale, senza dimenticare che spesso veniva chiamata in tutta Italia, per risolvere casi difficili di inclusione scolastica

Salvatore Nocera e Angela Carlino Bandinelli

Una foto di qualche anno fa di Angela Carlino Bandinelli con Salvatore Nocera, all’epoca vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

È scomparsa a Bracciano (Roma) la professoressa Angela Carlino Bandinelli, che per oltre quarant’anni è stata formatrice psicopedagogica e didattica in tanti corsi di specializzazione e di aggiornamento, gestiti dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e da diverse Associazioni.
Oltre a curare da più di vent’anni, su autorizzazione ministeriale, i corsi di aggiornamento presso la Fondazione Ernesta Besso di Roma, aveva avviato a Bracciano un centro di consulenza psicodidattica per casi di alunni molto gravi, che seguiva gratuitamente con competenza e successo.
Chi scrive la conosceva da molto tempo, avendo partecipato anche a molti dei suoi corsi di aggiornamento, nei quali si poteva notare come i docenti che la seguivano fossero affascinati dalla sua disponibilità e competenza.
Ampio il materiale da lei prodotto in àmbito di didattica speciale, senza dimenticare quanto spesso veniva chiamata in tutta Italia, per risolvere casi difficili di inclusione scolastica. (Salvatore Nocera)

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