Occhio al cane!

È disponibile anche audiodescritto, e dunque accessibile proprio a tutti, lo spot video “Occhio al cane!”, recente “punta di diamante” di una campagna nazionale – quella per il libero accesso dei cani guida che accompagnano le persone con disabilità visiva – già avviata ormai dal 2009 da parte dell’Associazione Blindsight Project. Il messaggio principale è semplice e quanto mai chiaro: «Non distrarre il cane guida e non distrarti!»

Laura Raffaeli e Artù all'Hotel Doriguzzi di Feltre (Belluno) (foto di Fulvia Bernacca)

Contrariamente a quanto purtroppo ancora succede in tantissimi altri esercizi pubblici, Laura Raffaeli, presidente di Blindsight Project, non ha avuto alcun problema ad accedere con il suo cane guida Artù all’Hotel Doriguzzi di Feltre (Belluno) (foto di Fulvia Bernacca per Blindisight Project. Per gentile concessione)

«Grazie ad Artù di Roma, per i tredici anni di lavoro svolto con dedizione e professionalità, e grazie a Isa di Selvazzano (Padova), fedele compagna di battaglie del suo amico anziano. Grazie ad Antonella per ciò che riesce a trasmettere in pochi minuti, perché non bastava una voce, anche se tra le più belle e famose d’Italia; grazie a Vera di CulturAbile, per come è riuscita a descrivere la realtà e con il giusto glossario; grazie ad Alessia, la giovanissima e brava regista del video e a Fulvia per le favolose fotografie. Grazie alle pazienti comparse, e grazie pure a Simona, che con coraggio, e non poche difficoltà, continua impavida la sua strada con la nostra Associazione, quella che porta a una nazione civile, nella quale non esiste chi dice: “il cane qui non entra”, oppure “entra, ma paghi di più”. Cose che non dovranno mai più succedere, altrimenti sarà una vergogna dichiararsi italiani. E in tal senso è bene anche ricordare a tutti la nostra collaborazione con la Polizia di Stato e il nostro Ufficio Legale».
Così Laura Raffaeli, presidente dell’Associazione Blindsight Project, impegnata a vari livelli per l’inclusione delle persone con disabilità, e in particolare di quelle con disabilità visiva, presenta la versione audiodescritta dello spot denominato Occhio al cane!, recente “punta di diamante” di una campagna nazionale – quella per il libero accesso dei cani guida che accompagnano le persone con disabilità visiva – già avviata ormai dal 2009.

Ma è certamente giusto, a questo punto, dare un’identità più precisa a tutti coloro che vengono ringraziati da Laura Raffaeli: Antonella Giannini, eccellenza del doppiaggio italiano, dà la voce al video; Vera Arma, responsabile dell’Associazione CulturAbile, partner di Blindsight Project per gli eventi accessibili (cinema, teatro, convegnistica), ne ha curato i testi; Alessia Pelagatti lo ha diretto; Fulvia Bernacca è l’autrice delle fotografie; Simona Zanella è la responsabile per il settore dei cani guida di Blindsight Project. E da ultimi, ma non certo ultimi, Artù e Isa sono naturalmente gli splendidi animali vicini a Raffaeli. «Oggi Artù – sottolinea quest’ultima – è in pensione e la sua ultima apparizione in pubblico è stata proprio in questo video, il suo ultimo sforzo affinché gli umani rispettino per sempre ogni suo collega».
Occhio al cane!, infatti, è uno spot – senza sottotitolazione, essendo muto, ma con testo scritto e immagini quanto mai eloquenti – voluto per diffondere il rispetto del cane guida e delle norme che lo tutelano (Legge 37 del 1974, seguita dalle Leggi 376 del 1988 e 60 del 2006), ricordando quanti esercizi pubblici, e non solo, continuino a trasgredirle.
Il messaggio principale, però, è soprattutto uno, ovvero «Non distrarre il cane guida e non distrarti», «parole – sottolinea Raffaeli – che dovrebbero rimanere impresse a tutti, sia quando si cammina a piedi, sia quando si attraversa una strada o quando si guida un’auto. Proprio una piccola distrazione, del resto, quattordici anni fa mi ha resa cieca e ipoudente per sempre ed è solo grazie al mio cane guida che sono sopravvissuta nella realtà: si pensi, dunque, a quanto possa essere importante non distrarsi e rispettare il cane guida!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: stampa@blindsight.eu (Massimiliano Bellini).

Stampa questo articolo