I diritti delle persone con disabilità uditiva

Un importante documento congiunto è stato diffuso a Torino dalle organizzazioni impegnate per la difesa dei diritti delle persone con disabilità uditiva, insieme a un gruppo di genitori riuniti in un comitato spontaneo, e verrà presentato ai candidati a Sindaco del capoluogo piemontese, in vista delle elezioni amministrative di giugno, chiedendo loro un impegno formale e concreto a sostenere il principio che «ogni persona sorda è uguale davanti ai propri diritti». Contemporaneamente, sulle stesse basi, è stata lanciata anche una petizione in internet

Onde sonore e orecchio di un giovane«Le persone con disabilità uditiva sono uguali davanti ai loro diritti: con questa convinzione abbiamo sottoscritto un documento comune rivolto ai candidati a Sindaco della Città di Torino, in vista delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno e abbiamo anche aperto una campagna di sensibilizzazione, tramite una specifica petizione».
Lo scrive in una nota Paolo De Luca, presidente dell’APIC (Associazione Portatori Impianto Cocleare), a nome della propria Associazione, dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi) e della FIADDA Piemonte (Famiglie Italiane Associate per la Difesa de Diritti degli Audiolesi), ovvero delle principali organizzazioni impegnate per la tutela dei diritti delle persone con disabilità uditiva, oltreché di un nutrito gruppo di genitori raccolti in Comitato Spontaneo Genitori Disabili Sensoriali.
In tal senso, sia le tre Associazioni che i genitori hanno dato appuntamento ai candidati a Sindaco del capoluogo piemontese, per un incontro in programma il prossimo 14 maggio (Biblioteca di Via Lombroso, 16, ore 11-12.30).

Nel documento comune – di cui è disponibile il testo integrale – vengono fissati i punti sostanziali che i candidati a Sindaco di Torino potranno sottoscrivere come impegno pratico nel loro prossimo mandato, dal momento che, come si legge in una nota congiunta prodotta dai promotori dell’iniziativa, «c’è bisogno di sostenere nella pratica i diritti delle persone sorde, oltre ai discorsi formali; bisogna consentire e predisporre l’ambiente più inclusivo possibile, in grado di rispondere alle esigenze dei ragazzi/e e degli adulti sordi, alle scelte individuali e delle famiglie, secondo il principio che, a partire dai propri bisogni e dalla propria condizione, ogni persona sorda è uguale davanti ai propri diritti di essere supportata nelle possibilità                 comunicative e inclusive, sia nella comunicazione verbale che in Lingua dei Segni Italiana, nella scuola come in ogni altro àmbito sociale e comunitario»

«Chiediamo dunque – conclude la nota – un impegno scritto e pubblico a tutti i candidati a supportare l’applicazione dei diritti dei cittadini, e a sostenere i punti pratici esposti nel nostro documento, a prescindere dall’opportunità e dall’appartenenza politica, ma a partire dal diritto delle persone con disabilità sensoriale». (S.B.)

Ricordiamo ancora la disponibilità del documento congiunto inviato ai candidati a Sindaco della città di Torino e la petizione lanciata in questi giorni. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: paolo.deluca@apic.torino.it, info@fiaddapiemonte.it.

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