Da bene confiscato alla criminalità ad ambulatorio sull’autismo

Accade a Pagani, in provincia di Salerno, ove proprio oggi, 12 maggio, viene assegnata all’Associazione Autismo Fuori dal Silenzio, che se l’era aggiudicato tramite un pubblico bando, un bene confiscato a uno dei primi pentiti della camorra, che diventerà appunto un ambulatorio per la valutazione, la diagnosi e l’orientamento di interventi nei confronti dei disturbi dello spettro autistico, ospitando anche altre attività laboratoriali e musicali

Primo piano di giovane sorridenteDa bene confiscato a uno dei primi pentiti della camorra, negli Anni Novanta, diventerà un ambulatorio per la valutazione, la diagnosi e l’orientamento di interventi nei confronti dei disturbi dello spettro autistico, ospitando anche altre attività laboratoriali e musicali.
Succede a Pagani, in provincia di Salerno, come avevamo riferito lo scorso anno, quando la locale Associazione Autismo Fuori dal Silenzio si era appunto aggiudicata un bando promosso dal proprio Comune per l’affidamento di un immobile sequestrato alla criminalità, che per i prossimi sette anni è dunque stato assegnato all’Associazione stessa.
Proprio mentre scriviamo, nel pomeriggio di oggi, 12 maggio, è in corso la cerimonia di assegnazione ufficiale del bene, presso la Sala Consiliare del Comune di Pagani, che sarà seguita anche da una conferenza stampa di presentazione della maratona di 10 chilometri (Memorial Gennaro Violante) che si terrà il 15 maggio nell’àmbito della seconda Festa dello Sport, manifestazione che servirà anche a sostenere i progetti futuri di Autismo Fuori dal Silenzio. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@autismofuoridalsilenzio.it.

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