Le opportunità che arrivano dal turismo accessibile

Un incontro cui interverranno aziende che lavorano nel settore dell’assistenza e tour operator, per mettere in luce come, attraverso l’integrazione tra settore turistico e servizi di assistenza, sia possibile creare sinergie positive che consentano alle imprese di aumentare il fatturato, contribuendo, allo stesso tempo, a rendere l’offerta turistica più fruibile per i viaggiatori con bisogni specifici. Sarà questo il workshop promosso per il 18 maggio a Bologna dal portale “Bed&Care”, all’interno della Mostra “Exposanità”

Realizzazione grafica con pupazzetto in carrozzina e con una valigetta, sopra a una cartina geografica«Con questo evento abbiamo voluto riunire insieme aziende che lavorano nel settore dell’assistenza e tour operator, con l’obiettivo di mettere in luce come, attraverso l’integrazione tra settore turistico e servizi di assistenza, sia possibile creare delle sinergie positive che consentano alle imprese di aumentare il fatturato, contribuendo, allo stesso tempo, a rendere l’offerta turistica esistente più fruibile per i viaggiatori con bisogni specifici»: lo dichiara Pier Fabrizio Salberini, amministratore unico di «Bed&Care» – portale turistico solidale che sostiene e promuove il turismo accessibile – presentando il workshop intitolato Turismo accessibile: una opportunità per le aziende, le associazioni e i professionisti che lavorano nel settore dell’assistenza ad anziani e a persone con disabilità, organizzato per mercoledì 18 maggio a Bologna (Sala Mameli del Quartiere Fieristico, ore 11.30-13.30), all’interno della ventesima Mostra Internazionale al Servizio della Sanità e dell’Assistenza Exposanità.

«La strada per sfruttare appieno questa opportunità – aggiunge Serena Stefanoni, cofondatrice di Bed&Care –  passa attraverso la creazione di strumenti che consentano a Terzo Settore e settore turistico di comunicare e collaborare in modo sistematico ed efficiente. In tal senso, una piattaforma da noi proposta, che sarà on-line per fine maggio, nascerà appositamente per rispondere a questa esigenza».
«Siamo convinti – sottolinea dal canto suo Giorgio Matteucci, vicepresidente del format Progetto Assistenza – che il confort e la fruibilità della vacanza dipendano tanto dalla presenza di spazi e luoghi accessibili, quanto dalla possibilità di beneficiare di una rete, ampia e affidabile, di professionisti e servizi capaci di fornire assistenza al turista durante il viaggio. Per questo, come Progetto Assistenza, abbiamo scelto di aderire a questo network».

Aperti da Pier Fabrizio Salberini (Turismo accessibile e Terzo Settore: quali opportunità?), i lavori del workshop di Bologna prevedono poi gli interventi di Serena Stefanoni (Il network Bed&Care: turismo accessibile 2.0), Giorgio Matteucci (Disabilità e assistenza in vacanza, non è più un miraggio), Mario Walter Rizzo, presidente di Ital Assistance (Turismo sanitario: quali opportunità?) e Luigi Passetto, responsabile del Turismo Accessibile per l’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti), titolare di LP TOUR e fondatore di Easy Hotel Planet (ANGLAT e LP Tour per viaggiatori più che esigenti). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@bedandcare.com.

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