Lingua dei segni, società, diritti

Parteciperanno alcune autorevoli figure della cultura alla presentazione in programma nel pomeirggio di oggi, 19 maggio, all’Istituto Statale Sordi di Roma, del libro “Lingua dei segni, società, diritti”, dove sullo sfondo del dibattito in corso ormai da anni, sia nel Parlamento che nella società tutta, riguardante il possibile riconoscimento giuridico della Lingua dei Segni Italiana, alcuni Autori sordi e udenti affrontano una serie di aspetti diversi e complementari

Copertina del libro "Lingua dei segni, società, diritti"Recentemente uscito per la collana “I Tascabili” di Carocci Editore, verrà presentato nel pomeriggio di oggi, 19 maggio, presso la Sala Conferenze dell’Istituto Statale Sordi di Roma (Via Nomentana, 56, ore 16.30), il libro Lingua dei segni, società, diritti, curato da Benedetta Marziale, coordinatrice dello Sportello di Informazione e Consulenza dell’Istituto Statale Sordi di Roma e Virginia Volterra, associata all’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.

Sullo sfondo del dibattito in corso ormai da parecchi anni, sia nel Parlamento che nella società tutta, riguardante il possibile riconoscimento giuridico della Lingua dei Segni Italiana, alcuni Autori sordi e udenti affrontano nel volume una serie di aspetti diversi e complementari, dalla ricerca linguistica (Virginia Volterra) alle neuroscienze (Francesco Pavani), dal modello bilingue (Valentina Foa, Gabriele Gianfreda, Barbara Pennacchi) alla costruzione sociale della sordità (Sara Trovato), dall’autodeterminazione (Vanessa Migliosi) ai diritti umani e alle minoranze linguistiche (Benedetta Marziale).

Introdotta da Ivano Spano dell’Università di Padova, commissario straordinario dell’Istituto Statale Sordi di Roma, la presentazione del libro – coordinata da Luca Des Dorides, alla presenza anche di alcuni degli Autori citati – potrà contare sull’intervento di Tullio De Mauro, professore emerito all’Università La Sapienza di Roma, già ministro della Pubblica Istruzione, Renato Rordorf, presidente aggiunto della Corte di Cassazione, Serena Corazza, docente dell’Università di Trieste e Maria Cristina Caselli, dirigente di ricerca all’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Luca Des Dorides (l.desdorides@issr.it).

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