Sport, inclusione e disabilità

Lo sport come elemento di riabilitazione e inclusione sociale, rivolto a persone con esiti di coma e gravi cerebrolesioni acquisite: è questo il tema del convegno intitolato “Sport, inclusione, disabilità. Esperienze a confronto”, promosso per il 20 maggio a Bologna, all’interno della Mostra “Exposanità”, dall’Associazione Gli Amici di Luca, presente alla manifestazione anche con uno stand popolato da vari “testimoni di un risveglio (dal coma)”

Stand degli Amici di Luca a "Exposanità 2016", Bologna

Lo stand degli Amici di Luca a “Exposanità 2016”, ventesima edizione della Mostra Internazionale di Bologna al Servizio della Sanità e dell’Assistenza. A sinistra la presidente dell’Associazione Maria Vaccari, con un’operatrice e una volontaria

Nell’àmbito della ventesima edizione di Exposanità, la Mostra Internazionale al Servizio della Sanità e dell’Assistenza, in corso di svolgimento a Bologna, l’Associazione Gli Amici di Luca, promotrice della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la nota struttura pubblica ad alta specializzazione neuroriabilitativa dell’Azienda USL di Bologna, ha organizzato per venerdì 20 maggio (Centro Servizi, Blocco D, Sala Concerto della FDiera di Bologna, ore 14-18) il convegno intitolato Sport, inclusione, disabilità. Esperienze a confronto, in collaborazione con la Rete Italiana Città Sane e il patrocinio del Ministero della Salute e della Regione Emilia Romagna.

«Insieme al Centro di Formazione Professionale Futura e al CSI (Centro Sportivo Italiano), siamo impegnati – spiega Maria Vaccari, presidente degli Amici di Luca – nel progetto europeo LUCAS (Links United for Coma Awakening through Sport), tramite il quale si affronta la tematica sportiva come elemento di riabilitazione e inclusione sociale, rivolta a persone con esiti di coma e gravi cerebrolesioni acquisite. Di questo parleremo durante il convegno del 20 maggio, che sarà anche un’opportunità per riflettere sui corretti stili di vita e sulla capacità dello sport di essere un elemento di coesione sociale».

All’incontro, oltre alla citata Vaccari, interverranno tra gli altri Simona Arletti, presidente della Rete Italiana Città Sane, Adriana Giannini del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna, Roberto Piperno, direttore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris e Ferdinando Tripi, direttore della Medicina dello Sport presso l’AUSL di Modena.
A concludere i lavori, durante i quali verranno presentate varie esperienze, provenienti da altrettanti Comuni italiani (Ancona, Foggia, Milano, Modena, Padova, Sacile, Udine e Venezia), sarà Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma degli Amici di Luca.
Da segnalare inoltre, sempre in àmbito sportivo e sempre il 20 maggio (ore 11), anche un’esibizione di persone dimesse dalla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, all’interno dell’area gestita dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) (Padiglione 22).

Di importante significato, infine, è anche lo stand allestito dagli Amici di Luca in questi giorni a Exposanità. «Le facce che lo popolano – sottolinea infatti Maria Vaccari – sono quelle di persone che hanno attraversato il coma, che sono state per la maggior parte ospiti della Casa dei Risvegli Luca De Nigris e che ne sono usciti. Ognuna di loro ha una storia da raccontare, ognuna un percorso che in qualche modo ne ha cambiato lo stile di vita. Sono i nostri testimoni, testimoni di una sfida, di un percorso terapeutico, di una battaglia che hanno compiuto, del coraggio che hanno cercato e spesso trovato. Sono testimoni di un momento della loro vita che è inciampato nel presente cambiando il loro futuro. Un futuro che hanno provato a condividere con la propria famiglia, i propri cari, i loro amici, cercando di allontanare la solitudine. Sono persone che vogliono essere sempre più visibili, nei loro bisogni, nei loro problemi, nel desiderio legittimo di un’affermazione intellettiva e affettiva, con i loro simili, con o senza disabilità. Sono, per tutti, i “testimoni di un risveglio”».
In quello stesso stand, tra l’altro, proprio mentre scriviamo, nel pomeriggio di oggi, 19 maggio, i componenti della compagnia teatrale Dopo… di Nuovo, Gli Amici di Luca, composta anche da persone dimesse dalla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, stanno presentando la performance teatrale Album, con il coordinamento artistico di Alessandra Cortesi e quello pedagogico di Antonella Vigilante. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@amicidiluca.it.

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