Una spinta alla Rete Oncologica in Puglia

Evitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, ridurre le liste d’attesa, risparmiare a pazienti e familiari il girovagare nei differenti istituti, fornire risposte adeguate alle famiglie colpite dalla malattia, rigenerare i Reparti di Oncologia presenti nella Regione, porre la giusta attenzione alle malattie oncologiche “rare”: a tutto ciò può servire la Rete Oncologica Regionale della Puglia, che finalmente sembra riavviarsi, dopo una decina d’anni di sostanziale inerzia, come fa pensare un importante incontro in programma per il 27 maggio a Bari

Francesco Diomede

Francesco Diomede, vicepresidente della FAVO Nazionale (Federazione Italiana delle
Associazioni di Volontariato in Oncologia) e presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico)

Si può parlare di importanza “storica”, per l’incontro in programma venerdì 27 maggio a Bari (Aula Magna “De Benedictis dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari, ore 9), che alla presenza di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e di alcuni Consiglieri Regionali, tra cui Marco Lacarra, Antonella Laricchia e Ignazio Zullo, coinciderà con la discussione e il riavvio, dopo circa dieci anni di sostanziale inerzia, della Rete Oncologica Regionale.

A volere con forza l’iniziativa, è stata la Sezione Pugliese della FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), insieme all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II IRCCS di Bari, ritenendola «utile e propedeutica, non solo per evitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, ma anche per ridurre le liste d’attesa, per evitare il girovagare di pazienti e familiari nei differenti reparti e istituti pugliesi, per fornire risposte adeguate alle famiglie colpite dalla terribile malattia, per rigenerare i Reparti di Oncologia presenti nella Regione, per porre infine la giusta attenzione alle malattie oncologiche “rare”».
Per l’occasione, verrà anche presentato l’VIII Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici e lo Stato dell’arte del Registro Tumori in Puglia.

Oltre ai rappresentati istituzionali già citati, interverranno Antonio Delvino, direttore generale dell’Istituto Tumori di Bari, Francesco Diomede, già malato oncologico e vicepresidente della FAVO Nazionale, Marcello Stefanì, coordinatore di FAVO Puglia e Lucia Bisceglia dell’Agenzia Regionale Sanitaria Ares. Saranno inoltre presenti specialisti oncologi e rappresentanti delle Associazioni di pazienti operanti sul territorio pugliese e non.

Un incontro, quindi, certamente significativo, senza mai dimenticare che oltre al problema in sé, «il cancro – come ricorda Francesco Diomede, che è anche presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico), organizzazione aderente alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – può produrre, e spesso produce, gravi disabilità, di ogni genere, anche motorie». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@favo.it.

Stampa questo articolo