Parliamo di autismo e sport

L’ipotesi che l’attività sportiva possa portare un benessere psicofisico e un miglioramento comportamentale anche a bambini e adolescenti con disabilità gravi come l’autismo è decisamente suffragata dalle sperimentazioni finora attuate: si partirà da questo concetto, il 28 maggio a Milano, per parlare appunto di autismo e sport, presentando anche una serie di esperienze già attuate, durante un convegno organizzato dall’Associazione GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva) e dal Centro Culturale Sportivo Asteria

Ragazzo con autismo impegnato in piscina

Un ragazzo con autismo impegnato in piscina

«Tutti sanno che esiste una stretta correlazione tra sport e salute mentale e che praticare regolarmente un’attività fisica può dare benefìci a livello psicologico. Per esempio, esercitare uno sport con costanza e regolarità favorisce una riduzione del livello di ansia e depressione e un miglioramento della concentrazione e della memoria. Pochi, però, hanno finora indagato se la stessa correlazione tra sport e salute mentale valga anche in bambini e adolescenti con disabilità gravi come l’autismo. L’ipotesi che l’attività sportiva possa portare anche in questi casi un benessere psicofisico e un miglioramento comportamentale sembra per altro suffragata dalle sperimentazioni finora attuate».
Viene presentato così il convegno intitolato Autismo e sport, cominciamo a parlarne…, in programma per sabato 28 maggio a Milano (Auditorium del Centro Culturale Sportivo Asteria, Piazzale Francesco Carrara, 17, ore 9.30), voluto allo scopo di approfondire quei temi e anche di divulgare i risultati di alcune positive esperienze in tale àmbito.

A organizzare l’incontro sono state l’Associazione GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva) di Mediglia (MI) e il Centro Culturale Sportivo Asteria, invitando genitori, insegnanti, educatori, operatori sportivi e professionisti medici e psicologi.
Come detto, durante la giornata verranno presentate esperienze positive attuate in varie discipline sportive (atletica, basket, equitazione, ginnastica, nuoto), al fine di orientare le famiglie nelle scelte e di illustrare le modalità più consone allo svolgimento della stesse.

Da ricordare infine che il convegno si avvale del patrocinio della Regione Lombardia, della Fondazione Cariplo, della FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivi e Relazionali) e del Consiglio di Zona 5 Milano. (S.B.)

Per informazioni e iscrizioni (partecipazione gratuita): autismogaudio@outlook.it.

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