Aziende e persone con sindrome di Down: la connessione continua

Sta infatti per approdare a Roma, grazie alla nuova preziosa partnership con l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), il Progetto “Wow! Wonderful Work”, nato lo scorso anno in Lombardia per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con sindrome di Down, unendo le forze di tutti coloro che riconoscono alle persone con disabilità intellettiva la possibilità di rappresentare un’autentica risorsa per le aziende

Persona con sindrome di Down al computerNato in Lombardia per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con sindrome di Down e già ampiamente presentato dal nostro giornale nell’autunno dello scorso anno, il progetto denominato Wow! Wonderful Work sta ora per approdare anche a Roma, come accadrà il 1° giugno, presso il Centro Formazione BNL Gruppo BNP Paribas, con un nuovo importante partner, ovvero l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). Per l’occasione, infatti, i protagonisti saranno proprio dieci giovani dell’AIPD di Roma, impegnati insieme a selezionatori volontari del personale in colloqui di orientamento individuali e di gruppo, utili appunto per l’inserimento nel mondo del lavoro.
I primi due incontri di Wow!, lo ricordiamo, avevano visto arrivare a Milano ben sessantotto giovani con sindrome di Down, provenienti dall’hinterland del capoluogo lombardo e anche dalla Provincia di Monza-Brianza, insieme a diciassette selezionatori.

«Tramite questo progetto – spiegano i promotori – abbiamo voluto unire le forze di tutti coloro che riconoscono alle persone con disabilità intellettiva la possibilità di rappresentare un’autentica risorsa per le imprese, mettendo imprenditori e aziende al centro di un sistema che ha come scopo quello di incrementare l’integrazione lavorativa delle persone con sindrome di Down, dall’altra il benessere degli ambienti lavorativi. In tal senso, una recente, ampia ricerca condotta da McKinsey&Company negli Stati Uniti, in Canada, Brasile e Spagna (The value that employees with Down Syndrome can add to organizations), ha valutato gli effetti dell’inserimento in azienda di queste persone e ha rilevato che ne derivano mutui benefìci. Le persone con sindrome di Down coinvolte in queste iniziative dichiarano infatti di avere una migliore qualità della vita e maggiori opportunità di sviluppo, mentre le aziende spesso affermano di avere osservato miglioramenti significativi nella “salute organizzativa”. Ebbene, uno dei principali obiettivi di WOW! consiste proprio nel misurare gli impatti di tutto ciò anche in Italia».

Partecipano all’iniziativa, ricordiamo in conclusione, le Associazioni Capirsi Down Monza, l’AGPD (Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down) e Vivi Down di Milano, insieme ora anche all’AIPD, oltre alle aziende BNL Gruppo BNP Paribas e Trevisearch, con il partenariato di Kasanova, Velp Scientifica, Federfarma e Jobmetoo. Il progetto, inoltre, si avvale del patrocinio della Provincia Monza-Brianza, del Coordown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) e del Coordinamento Down Lombardia e anche del contributo delle Fondazioni BNL e Monza e Brianza. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@wonderfulwork.it.

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