Percorsi di architettura accessibili

Gran finale, il 10 giugno, per il ciclo di appuntamenti “9 Segni d’Arte”, dedicato all’arte e all’accessibilità, promosso dall’Associazione senese Mason Perkins Deafness Fund ONLUS, in collaborazione con OPPI, CounseLis e il Museo Omero di Ancona. Un gruppo di persone sorde, infatti, sarà protagonista di una visita guidata accessibile alla scoperta della Quindicesima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, e successivamente verrà coinvolto in un’attività laboratoriale pratico-artistica

Ingresso della Biennale di Architettura di Venezia 2016 (foto di Giorgio Zucchiatti)

L’ingresso della Quindicesima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (foto di Giorgio Zucchiatti, per gentile concessione della Biennale di Venezia)

Gran finale per 9 Segni d’Arte, il cartellone di appuntamenti ampiamente presentato a suo tempo dal nostro giornale, dedicato all’arte e all’accessibilità, a cura dell’Associazione senese Mason Perkins Deafness Fund ONLUS, in collaborazione con l’OPPI (Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti), ente che opera a Milano nella formazione di professionisti e persone sorde, la CounseLis, scuola di insegnamento e aggiornamento sulla Lingua dei Segni e l’interpretariato, con sede a Napoli, e il Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
Giovedì 10 giugno, infatti, Consuelo Agnesi, componente dell’Osservatorio sull’Accessibilità dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), architetto e persona con disabilità uditiva, accompagnerà un gruppo di persone sorde in una visita guidata accessibile alla scoperta della Quindicesima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, affiancata da un operatore di Biennale Educational.

L’esposizione veneziana, che ha aperto i battenti a fine maggio, si intitola Reporting from the Front e indaga la relazione fra architettura e società civile, per cercare di offrire uno sguardo più ampio sulle sfide varie e complesse che l’architettura continua ad affrontare. Essa include ben 88 partecipanti provenienti da 37 diversi Paesi ed è affiancata da 62 partecipazioni nazionali, oltreché da un selezionato numero di Eventi collaterali.

Alla fine della visita, il gruppo di 9 Segni d’Arte verrà coinvolto in un’attività laboratoriale pratico-artistica, guidata dall’operatore di Biennale Educational. «Tale iniziativa – come spiegano i promotori – sarà orientata su una dimensione visiva, e ispirandosi alle suggestioni della Mostra, stimolerà i partecipanti dal punto di vista dell’immaginazione e della creatività, passando attraverso le Linee di Nazca – antichi geroglifici tracciati nel deserto in Perù e comprensibili solo se visti dall’alto, tematica che ha ispirato il curatore della Mostra stessa Alejandro Aravena – come metafora di una comprensione ulteriore, di uno sguardo più ampio». (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: press@mpdfonlus.com (Luisa Carretti).

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