Guardare con le mani, ascoltare con gli occhi

Si chiamano così i due cicli di visite guidate accessibili e gratuite, rivolti rispettivamente alle persone con disabilità visiva e a quelle con disabilità uditiva, che dall’11 giugno verranno promossi a Monza presso i Musei Civici e attuati in collaborazione con gli operatori specializzati della Società di Servizi Opera d’Arte

Cartolina dell'iniziativa "Guardare con le mani, Ascoltare con gli occhi", Musei Civici di Monza, giugno 2016Arriva dai Musei Civici di Monza e verrà attuata in collaborazione con gli operatori specializzati della Società di Servizi Opera d’Arte, l’interessante proposta consistente in un ciclo di visite guidate accessibili alla struttura sita nella Casa degli Umiliati della città brianzola (Via Teodolinda, 4), rivolto a persone non vedenti e non udenti.
Per le persone con disabilità visiva i tre incontri si intitoleranno Guardare con le mani (sabato 11 giugno, domenica 18 settembre e sabato 10 dicembre, sempre alle 15.30), per quelle invece con disabilità uditiva, Ascoltare con gli occhi (sabato 18 giugno, domenica 25 settembre e sabato 3 dicembre, anche qui sempre alle 15.30).
Le visite saranno totalmente gratuite (ma con prenotazione obbligatoria), sia per le persone con disabilità che per i loro accompagnatori.

Come si legge nel sito dei Musei Civici di Monza, questi ultimi «comprendono le raccolte della Pinacoteca Civica e del Museo Storico dell’Arengario. La loro istituzione pubblica risale al 1935 e si realizza intorno a un importante nucleo collezionistico arrivato al Comune nel 1923 dal lascito Galbesi Segrè. Nel corso del tempo il patrimonio delle raccolte si è arricchito di opere d’arte e repertori diversi che originano da donazioni, acquisti e come eredità delle più significative vicende artistiche e culturali svoltesi in città nel corso del Novecento: Biennali, ISIA, Premio di Pittura Città di Monza e, in anni più recenti, Biennale Giovani. Tra le raccolte a carattere artistico si segnalano, per importanza e densità numerica, i dipinti e le sculture degli artisti monzesi operanti nella seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del XX secolo. Di sicuro interesse è anche il cospicuo nucleo di disegni e grafica del Novecento, entrato nelle collezioni tramite lascito diretto degli artisti o dei loro eredi. Presente fin dalle origini nelle raccolte dei Musei Civici vi è poi un rilevante patrimonio di stampe antiche e moderne che costituisce il Gabinetto delle Stampe». (S.G.)

Per prenotazioni, informazioni e approfondimenti: info@museicivicimonza.it.

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