Riprende la corsa di quei centauri con disabilità

Partirà nel prossimo fine settimana dell’11 e 12 giugno, sul circuito romano di Vallelunga, la terza edizione della “DD Bridgestone Cup”, il campionato riservato a motociclisti artolesi, portatori di protesi o con altre disabilità, promosso dall’Associazione DD – Diversamente Disabili. Diciassette i piloti al via nelle categorie 600 e 1000 cc, e anche un gruppo di tifosi d’eccezione, quali i bambini del Reparto Oncologico dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma

Fabio Tagliabue

Fabio Tagliabue, vincitore della “DD Bridgestone Cup” dello scorso anno

Sta per prendere il via sul circuito romano di Vallelunga, nel fine settimana dell’11 e 12 giugno, la terza edizione della DD Bridgestone Cup, il campionato riservato a piloti artolesi, portatori di protesi o con altre disabilità, promosso dall’Associazione DD – Diversamente Disabili.
Diciassette saranno i centauri al via (otto nella 600 cc e nove nella 1000 cc), con tante new entry in entrambe le categorie ammesse e anche un gruppo di tifosi d’eccezione, quali i bambini del Reparto Oncologico dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

«È stata una preparazione durata mesi – racconta Chiara Valentini, responsabile della comunicazione per l’Associazione DD – quella dei “veterani DD”: sui loro profili Facebook, infatti, più volte li abbiamo visti allenarsi in palestra o in bici, collaudare nuovi sistemi di protesi, aggiungere migliorie tecniche alle proprie moto. E per chi ha problemi agli arti superiori, è sicuramente il blipper l’accessorio più in voga dell’ultimo periodo sui loro mezzi, che consente di non utilizzare la frizione in scalata. Per le new entry, invece, tante emozioni in poche settimane: dai corsi di guida Learn&Try, organizzati dalla nostra Associazione, alla ricerca della moto ideale, fino agli allenamenti continui, per cercare di imparare rapidamente come funziona questo bellissimo mondo che sono le corse. Tutti, però, con un unico obiettivo: arrivare preparati al primo appuntamento di Vallelunga della DD Bridgestone Cup!».
«Purtroppo – aggiunge Valentini – non è stato possibile ammettere un altro pilota DD, Omar Bortolacelli, paraplegico, perché, per piloti con questa disabilità, la normativa della Federazione Motociclistica ha stabilito che possa essere rilasciata la sola licenza One Event per le gare riservate ai disabili, che quindi non copre le giornate di prove libere per allenamento. Ci auguriamo quanto prima che il provvedimento, emanato per garantire la sicurezza durante le fasi di partenza, possa essere rivisto, per consentire anche alle persone con paraplegia di allenarsi in circuito ed essere così in grado di partecipare a una competizione sportiva».

Come anticipavamo, ad assistere alla gara, ospitata all’interno del 7° Trofeo Citta di Otricoli, organizzato dal Gentlemen’s Motor Club, vi saranno anche dei tifosi tutti speciali. Grazie infatti alla collaborazione con l’AGOP (Associazione Genitori Oncologia Pediatrica), una quindicina di bambini potranno vivere le emozioni delle due ruote direttamente dai box dei DD.
Saranno infine presenti anche i testimonial dell’Associazione DD, vale a dire Davide Stirpe e Fabio Massei, rispettivamente piloti del mondiale Supersport e Superstock 1000, e Genesio Bevilaqua, general manager dell’Althea BMW Racing Team che quest’anno ha affidato una BMW S1000RR ufficiale proprio a Emiliano Malagoli, Presidente dei DD. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@diversamentedisabili.it (Chiara Valentini).

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