Ora a Milano il numero di binario è più “in vista”

Grazie infatti ad alcuni accorgimenti adottati dal Gruppo Grandi Stazioni, su stimolo della Commissione Regionale Autonomia e Accessibilità dell’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), la lettura dei numeri di binario della Stazione Centrale di Milano è oggi ben più accessibile alle persone con disabilità visiva. Un ulteriore passo verso quello che dovrà essere l’obiettivo finale, ovvero che ogni persona con disabilità visiva sia messa nelle condizioni di muoversi in autonomia anche mediante i trasporti pubblici

Binario 8 della Stazione Centrale di Milano

Il Binario 8 della Stazione Centrale di Milano, con gli accorgimenti adottati per rispondere alle richieste degli utenti con disabilità visiva

Organizzare un viaggio in treno, senza immaginare tragitti lunghissimi, per piacere o necessità, è un’azione che ognuno nella propria quotidianità prima o poi si trova a dover compiere. Controllare poi l’orario dei treni in partenza, individuare il treno di proprio interesse e acquistare il biglietto, grazie alle moderne tecnologie è diventato molto più semplice, anche per chi non vede o vede poco male. E tuttavia, giunti in stazione, i viaggiatori ipovedenti si trovano spesso di fronte a un compito che – se per chi vede perfettamente è un semplice dettaglio – per questi ultimi, in mancanza di opportuni accorgimenti, costituisce un vero e proprio ostacolo: l’individuazione del numero del binario di proprio interesse.

Purtroppo la difficoltà appena descritta non rappresenta un ragionamento astratto, ma è quanto, fino a poco tempo fa, si trovavano ad affrontare i viaggiatori ipovedenti in transito presso la Stazione Centrale di Milano.
Fortunatamente, da qualche settimana, a seguito di varie segnalazioni giunte all’UICI della Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e grazie all’azione condotta dalla Commissione Regionale Autonomia e Accessibilità della stessa, avvalendosi della consulenza dell’architetto Michela Vassena, il Gruppo Grandi Stazioni ha recepito le indicazioni fornite e ha adottato alcuni piccoli accorgimenti che ora permettono una più facile individuazione della numerazione dei binari anche ai viaggiatori con ridotte capacità visive.

«Si può senza dubbio affermare – dichiara Vassena – che il risultato ottenuto sia soddisfacente dal punto di vista tecnico; la conferma più importante la si è però avuta dagli utenti, i quali hanno espresso pareri decisamente positivi in merito agli accorgimenti adottati».
«Il problema – aggiunge – era rappresentato principalmente dal contrasto non sufficientemente elevato, il che non permetteva una lettura agevole della numerazione ai viaggiatori ipovedenti. Tengo a precisare che, già con le modifiche precedentemente apportate dal Gruppo Grandi Stazioni, vi erano stati alcuni miglioramenti e tuttavia il metodo adottato presenta delle pecche: i numeri posti nella parte inferiore dei totem situati presso ogni banchina, infatti, sono di colore grigio chiaro su base trasparente e, come già detto, il basso contrasto rende la percezione della numerazione difficoltosa. Inoltre, non essendo i numeri posizionati a un’altezza ottimale, nei momenti di maggiore affollamento la visuale è spesso ostruita dalle sagome dei viaggiatori. Nella parte superiore dei totem, invece, vi sono dei numeri di colore bianco su display con cornice nera, di percezione tutto sommato buona, ma con la lettura resa difficoltosa dalle immagini pubblicitarie che scorrono di continuo sui predetti display. A seguito, dunque, di un sereno confronto con Grandi Stazioni, si è giunti alla soluzione attuale, con la quale possiamo affermare siano state accolte le nostre richieste. Ora, infatti, la numerazione di ogni binario è posizionata anche su un palo metallico presente presso ogni testata a un’altezza rispondente alle esigenze segnalate dagli utenti e il font utilizzato è semplice, di colore nero su sfondo bianco, così da accentuare il contrasto visivo».

Analoga soddisfazione viene espressa da Gaetano Marchetto, coordinatore della Commissione Regionale Autonomia e Accessibilità dell’UICI Lombardia, nonché presidente della Sezione UICI di Varese. «Ritengo – dichiara infatti – che il risultato ottenuto dal confronto col Gruppo Grandi Stazioni sia una conquista che non dev’essere vista come un punto di arrivo. Al contrario, sono convinto che il frutto di vari sopralluoghi, di adeguate valutazioni tecniche e di un confronto serio e pacato con i rappresentanti di Grandi Stazioni vada visto come un ulteriore stimolo a proseguire il lavoro che quotidianamente la nostra Commissione svolge di concerto con il Consiglio Regionale Lombardo dell’UICI. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di sensibilizzare il più possibile gli enti preposti, affinché ogni persona con disabilità visiva sia messa nelle condizioni di muoversi in autonomia anche mediante i trasporti pubblici. Già ci stiamo adoperando al fine di avviare una sperimentazione di una tecnologia che tramite la rete wireless, permetta al viaggiatore di localizzare la propria posizione all’interno della stazione in cui si trova. L’obiettivo è ambizioso, ma ritengo che il risultato ottenuto alla Stazione Centrale di Milano sia di notevole valore, in quanto, tramite accorgimenti che non comportano sconvolgimenti architettonici né estetici, si è riusciti a dare un grande aiuto ai viaggiatori con ridotta capacità visiva».
«Auspico dunque – conclude Marchetto – che questo possa servire da esempio per il futuro e spero che con questa nostra azione si sia compiuto un ulteriore passo che porti a una nuova visione, nella quale il viaggiatore con disabilità non sia considerato solo come una persona da assistere, ma come un utente a tutti gli effetti». (M.P.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: addettostampa@uicilombardia.org (Massimiliano Penna).

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