“Torno Subito”, un programma della Regione Lazio

“Torno Subito” è il nome di un programma di interventi voluto dalla Regione Lazio, che finanzia progetti presentati da giovani universitari o laureati dai 18 ai 35 anni, articolati in percorsi integrati di alta formazione ed esperienze in àmbito lavorativo, in contesti internazionali e nazionali. Per ciascun progetto ammesso a finanziamento, presentato da persone con disabilità, vengono sovvenzionati anche servizi di assistenza e accompagnamento, sino a un massimo di 4.000 euro. La partecipazione al Bando 2016 è aperta fino al 25 giugno

Giovane con disabilità in carrozzina al computerSi chiama Torno Subito ed è un programma di interventi nato da un’idea dell’Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo della Regione Lazio, che finanzia progetti presentati da giovani universitari o laureati dai 18 ai 35 anni, articolati in percorsi integrati di alta formazione ed esperienze in àmbito lavorativo, in contesti internazionali e nazionali.
Due sono le fasi previste, la prima delle quali da svolgersi fuori del Lazio (in Italia o in un altro Paese), con la possibilità di frequentare un corso di alta formazione, un master oppure di partecipare a un’esperienza lavorativa presso un ente o un’azienda. La seconda fase, invece, viene svolta nella Regione Lazio, attivando un tirocinio presso un ente o azienda, dove reimpiegare le competenze acquisiste nella fase precedente.
Nel Bando 2016, per il quale si può inviare la domanda di partecipazione fino alle ore 10 del 25 giugno, oltre a leggere nella parte conclusiva della premessa che «il programma persegue i princìpi delle pari opportunità e dell’accessibilità per tutti prevedendo specifiche azioni di sostegno per favorire la partecipazione di persone con disabilità», riteniamo degno di nota anche quanto riportato al punto g dell’articolo 6, ovvero che «per ciascun progetto ammesso a finanziamento», verranno sovvenzionati anche «servizi di assistenza e accompagnamento, sino ad un massimo di 4.000 euro, per persone con disabilità, da documentare a costi reali. Sono esclusi i costi per l’acquisto di apparecchiature, ausili, carrozzine, protesi, ecc. Per tali beni è riconosciuto il solo costo di noleggio». (S.B.)

Ringraziamo Giampiero Griffo per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: infotornosubito2016@laziodisu.it.

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