A un anno dalla scomparsa di quel “guerriero dei diritti”

«Era uno dei pochi che lottava per i diritti delle persone con disabilità, senza distinzioni e senza settorializzare, un “signore battagliero”, un vero guerriero, che riusciva ad esprimere i suoi concetti e le sue certezze con garbo ma con fermezza»: così era stato raccontato Salvatore Crispi, responsabile del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, e ci piace ricordarlo ancora alla vigilia del primo anniversario dalla sua scomparsa, che prevede una messa in suffragio a Palermo

Salvatore Crispi

Salvatore Crispi

«Occorre trarre nuovi stimoli che diano maggiori energie, per programmare e realizzare una società, in Sicilia, in cui si registrino minori forme di discriminazione, emarginazione e diversità e che anche la disabilità non sia più un problema da guardare con superficialità o, addirittura, con indifferenza»: è con questa bella frase – con la quale aveva concluso uno dei suoi numerosi contributi ospitati dal nostro giornale – che un anno fa avevamo scelto di ricordare tutto lo spirito, la forza e il rigore di Salvatore Crispi, responsabile del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, scomparso improvvisamente a Palermo.
Ci piace oggi riproporla, alla vigilia di quel triste anniversario che, come informa lo stesso Coordinamento H, prevede una messa in suffragio a Palermo (Chiesa di Regina Pacis, Piazza IV Novembre, ore 8.30).
«Si invitano tutti quanti a partecipare – come si legge in una nota diffusa dalla Segreteria del Coordinamento – al fine di rendere onore a Salvatore, e a quello che ha fatto, all’insegnamento che ci ha lasciato per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: coordinamentoh@gmail.com (Rosario Fiolo).

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