Dodici persone con autismo all’Isola d’Elba

Situazioni piacevoli, costruite appositamente per dodici adolescenti e giovani adulti con autismo, che malgrado le gravi difficoltà relazionali, possono imparare ad autogestirsi, ad essere più autonomi e a modulare i loro rapporti con gli altri, nella massima sicurezza e circondati da tanta amicizia, oltre a misurarsi nelle tante attività legate al mare: consiste in questo la “Vacanza Gaudiosa bis”, promossa dall’Associazione lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), in svolgimento all’Isola d’Elba

Isola d'Elba, "Vacanza gaudiosa 2015"

Un’immagine della “Vacanza gaudiosa 2015” all’Isola d’Elba

Dodici adolescenti e giovani adulti con autismo, seguiti da un team di educatori specializzati, stanno vivendo in queste settimane, e fino al 2 luglio, una vacanza strutturata all’Isola d’Elba, insieme a reali momenti di svago: consiste in questo il progetto Vacanza Gaudiosa bis, promosso dall’Associazione GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva) di Mediglia (Milano), che in realtà riprende e amplia quanto già attuato lo scorso anno, su un’idea di Mario Ciummei, consigliere della stessa ONLUS, genitore di un ragazzo autistico, residente a San Donato Milanese, ma di origini elbane.
Nell’estate del 2015, infatti, erano stati dieci i giovani ospitati a Naregno di Capoliveri, e avevano vissuto una bella esperienza di indipendenza dalle famiglie e di apprendimento degli sport marinari, con escursioni in barca a vela, trekking, ceramica e tante altre iniziative finalizzate all’inclusione sociale. Questa volta, invece, sono state dodici, come detto, le persone a partire il 18 giugno, il tutto in collaborazione con la Cooperativa di Educatori Fabula di Milano e con l’Associazione Diversamente Marinai di Capoliveri, oltreché con il patrocinio dei Comuni elbani di Capoliveri e di Porto Azzurro.
«Si tratta – spiegano da GAUDIO – di situazioni piacevoli costruite appositamente per i partecipanti i quali, malgrado le gravi difficoltà relazionali, possono imparare ad autogestirsi, ad essere più autonomi e a modulare i loro rapporti con gli altri, nella massima sicurezza e circondati da tanta amicizia».
Un ringraziamento speciale, infine, va da parte dell’Associazione organizzatrice alle Società BluNavy e Aquavision che hanno dimostrato particolare sensibilità sul tema della disabilità. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: autismogaudio@outlook.it.

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