Protocollo d’Intesa tra MIUR e Special Olympics

Sensibilizzare i giovani, attraverso l’attività motoria e sportiva, alla conoscenza della disabilità intellettiva, eliminando stereotipi e pregiudizi e prevenendo comportamenti violenti e discriminatori. Garantire inoltre il più possibile il diritto all’istruzione e al benessere fisico degli studenti con disabilità intellettiva: sono questi i principali obiettivi di un Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e Special Olympics Italia, componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva

Carlotta Sanna

Carlotta Sanna è una giovane atleta di Special Olympics, che ha ottenuto risultati notevoli nella ginnastica artistica

È stato sottoscritto presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), un Protocollo d’Intesa con Special Olympics Italia, la componente nazionale del movimento dedicato allo sport praticato da persone con disabilità intellettiva, ciò che potrà dare un’ulteriore spinta al processo di inclusione e valorizzazione degli alunni e studenti con disabilità intellettiva.
«Si tratta di un accordo – spiegano da Special Olympics – che riflette il forte impegno del Ministero e nostro, per sensibilizzare i giovani, attraverso l’attività motoria e sportiva, alla conoscenza della disabilità intellettiva, eliminando stereotipi e pregiudizi e prevenendo comportamenti violenti e discriminatori, come il bullismo e l’emarginazione. L’impegno è inoltre quello di garantire il più possibile il diritto all’istruzione e al benessere fisico degli studenti con disabilità intellettiva, per rafforzarne le competenze cognitive e relazionali e favorirne il successo formativo e la partecipazione alla vita sociale e lavorativa».
Nello specifico, il MIUR e Special Olympics hanno stabilito di individuare programmi e azioni da intraprendere negli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, prevedendo, da parte delle scuole stesse, l’opportunità di avviare offerte formative e percorsi di sport unificato, che mirino a una piena inclusione delle persone con disabilità intellettiva all’interno della società. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@specialolympics.it.

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