La patente dall’inizio alla fine

«Tornare alla guida dopo una lesione al midollo spinale – sottolineano dall’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna) – può essere un percorso lungo e difficile, per via dei costi e del lungo iter burocratico necessario alla conversione della patente»: per questo, dunque, avvalendosi di prestigiose collaborazioni, la nota struttura emiliana ha deciso di ampliare il proprio “Progetto Patenti”, ciò che permetterà d’ora in poi di accompagnare le persone in tutto il percorso riguardante appunto la patente di guida

Simulatore di guida

Un simulatore di guida come quello di cui disporrà d’ora in poi l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna)

Tornare alla guida dopo una lesione al midollo spinale può essere un percorso lungo e difficile, per via dei costi e del lungo iter burocratico necessario alla conversione della patente. Nell’ottica quindi di fornire ai propri utenti ogni strumento funzionale all’accrescimento dell’autonomia personale, l’Istituto Riabilitativo Montecatone (Montecatone Rehabilitation Institute) di Imola (Bologna) – la nota struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni – in collaborazione con il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio (Bologna), la Fondazione e l’AUS (Associazione Unità Spinale) Montecatone, e l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha recentemente ampliato il proprio Progetto Patenti, iniziativa presentata nel corso di una conferenza stampa di cui anche il nostro giornale aveva dato notizia.

«Il ritorno all’utilizzo dell’automobile – spiegano da Montecatone – è sicuramente un forte incentivo per il paziente mieloleso, per facilitarne il reinserimento nella vita sociale e lavorativa ed è possibile solo acquisendo o convertendo una patente speciale e dopo avere dotato il proprio veicolo dei comandi ausiliari necessari per la guida. Com’è noto, l’iter parte dalla visita di una Commissione Medica Locale che accerti i requisiti fisici e psichici, individuando e prescrivendo l’installazione di tutti gli ausili più consoni a una guida ottimale e sicura dell’autoveicolo. Quando però la diagnosi non è chiara e lineare, è opportuno effettuare una prova preliminare con un simulatore di guida che valuti le capacità residue, con test di forza e reazione. Una volta individuati con esattezza gli ausili da installare sul veicolo, il percorso prevede almeno una guida con istruttore e successivamente l’esame di guida a bordo dell’auto adattata».
Si tratta di una procedura che finora l’Istituto Montecatone ha parzialmente seguito con la collaborazione del Servizio Mobilità in Auto del Centro Protesi INAIL, dove appunto ogni mese viene organizzato un colloquio informativo per i pazienti, allo scopo di fornire le indicazioni in merito alla normativa in essere per il conseguimento della patente speciale, le informazioni sulle agevolazioni fiscali e sulla scelta del veicolo adattato o degli adattamenti da installare nell’auto.
D’ora in poi, però, Montecatone accompagnerà il paziente in tutto il processo che lo potrà portare, prima della dimissione, a conseguire o a convertire la propria patente. Grazie infatti a un accordo stipulato tra l’AUS Montecatone e l’Azienda Guidosimplex, è stato concesso in comodato gratuito un simulatore di guida che permetterà di effettuare in loco la valutazione su tutte le persone con tetraplegia e paraplegia prima della dimissione, ricorrendo al Centro Protesi INAIL solo per i casi più complessi.
Ma non è tutto, poiché oltre al simulatore, installato presso la Terapia Occupazionale di Montecatone, grazie alla disponibilità dell’Autodromo di Imola, saranno calendarizzate giornate di prova dei veicoli adattati nel Paddock 2, alle quali verranno invitati i pazienti e gli allestitori con il supporto tecnico dell’INAIL, per fare sperimentare non in sede stradale la guida con ausili, scegliendo i più adatti tra le diverse tipologie di comandi disponibili sul mercato.
Il progetto, infine, prevede anche di facilitare il percorso per acquisire la patente speciale, anticipando i tempi della visita in Commissione Medica Locale – sempre grazie alla prenotazione tramite l’INAIL – e mediante un’apposita collaborazione con le scuole guida locali, resesi disponibili a supportare il percorso, che faranno partire le lezioni di guida direttamente da Montecatone. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Comunicazione Istituto Riabilitativo Montecatone (Vito Colamarino), vito.colamarino@montecatone.com.
Ricordiamo anche che il 25 giugno prossimo, come già segnalato dal nostro giornale, è in programma all’Istituto Riabilitativo Montecatone il nuovo Open Day (Mettiamoci in gioco), tradizionale festa annuale della struttura, rispetto alla quale si possono trovare tutte le notizie in una specifica pagina web.

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