Un libro che punta a una relazionalità “senza barriere”

“Non solo handicap” di Giorgio Terrucidoro, che verrà presentato il 24 giugno a Macerata, «non è soltanto il racconto di una storia personale – come è stato scritto -, ma, attraverso questa, vuol diventare una chiave di lettura per migliorare la conoscenza e la relazionalità tra disabile e normodotato su tematiche avulse dalla disabilità. Un libro, dunque, che avrà raggiunto i suoi obiettivi ogniqualvolta il normodotato si relazionerà con il disabile “pensando di aver di fronte un uomo che cammina”, vivendo così una relazionalità “senza barriere”»

Copertina di "Non solo handicap" di Giorgio TerrucidoroQuarantaduenne marchigiano di Recanati, Giorgio Terrucidoro è una persona con disabilità che nel 2001 ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose e che attualmente lavora presso l’Ufficio Cultura Turismo Eventi del Comune di Recanati.
Non solo handicap. Un’operazione culturale che attraversa e va oltre il racconto, dato alle stampe per i tipi di italic & pequod, è il suo primo libro e verrà presentato venerdì 24 giugno a Macerata, nel corso dell’incontro intitolato Dialogando con la disabilità, promosso dall’Università della città marchigiana (Loggia del Grano, Via Don Minzoni, 2, ore 12).

«Non solo handicap – si legge nella presentazione editoriale – non è soltanto il racconto di una storia personale, ma, attraverso questa, vuol diventare una chiave di lettura per migliorare la conoscenza e la relazionalità tra disabile e normodotato su tematiche avulse dalla disabilità. L’opera nasce per una ragione metastorica: smontare la visione monodimensionale del disabile. Tale operazione culturale non può essere procrastinata nel tempo perché troppo spesso chi si relaziona con il disabile lo pensa come una persona ad una dimensione: quella legata all’handicap. Non solo handicap vuol dire al lettore che il disabile non vive soltanto di questioni legate alla disabilità ma, come ogni persona, ha più dimensioni». Si tratta dunque di «un libro che avrà raggiunto i suoi obiettivi ogniqualvolta il normodotato si relazionerà con il disabile “pensando di aver di fronte un uomo che cammina” vivendo così una relazionalità “senza barriere”».

Insieme all’Autore del libro, interverranno alla presentazione del 24 giugno Grazia Di Petta, docente di scuola secondaria di secondo grado, Paola Nicolini, delegata del Rettore alla Disabilità nell’Università di Macerata e Daniele Regolo, fondatore e presidente di Jobmetoo, la nota agenzia per il lavoro, autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per l’attività di ricerca e selezione esclusivamente focalizzata sui lavoratori con disabilità. (S.B.)

Ringraziamo Daniele Regolo per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: orientamento@unimc.it.

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