Marche: altro che rassicurazioni, il taglio c’è già stato!

«Contestiamo l’affermazione del Presidente della Regione Marche – dichiarano dalla UILDM di Ancona (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – secondo il quale nessuna persona con necessità oggettiva di usufruire del Trasporto Non Prevalentemente Sanitario (TNPS) rimarrà appiedata. Infatti, quel servizio, necessario alle persone con disabilità marchigiane, è già stato sostanzialmente sospeso!»

Persona in carrozzina che viene fatta salire in un pulmino«Nei giorni scorsi – si legge in una nota diffusa dall’UILDM di Ancona (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che detiene anche le deleghe alla Tutela della Salute e ai Servizi Sociali, intervistato da un’emittente locale, ha rassicurato gli utenti e i cittadini marchigiani che nessuna persona con necessità oggettiva di usufruire del Trasporto Non Prevalentemente Sanitario (TNPS) rimarrà appiedata, ma è un’affermazione che contestiamo, trovandoci invece di fronte a un drastico taglio di tale servizio».
«In realtà – sottolinea infatti Simone Giangiacomi, presidente della UILDM di Ancona – le recenti disposizioni dell’ASUR Marche (Azienda Sanitaria Unica Regionale) Area Vasta 2, in attuazione della Delibera di Giunta Regionale 968/13 e successive Determine, stabilisce già la sostanziale sospensione di quel servizio, rivolto alle persone con disabilità, e se ancora di fatto non è così, è solo perché le ANPAS [Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, N.d.R.] stanno offrendo in questo momento il Trasporto Non Prevalentemente Sanitario senza copertura finanziaria. Ma quanto questo potrà andare avanti? E quanto nel breve periodo – ovvero fino a quando le ANPAS potranno permettersi di svolgere il servizio senza ulteriori finanziamenti regionali – questa situazione creerà discriminazioni fra utenti che potranno essere trasportati in via eccezionale e altri che non avranno più possibilità di farlo da un giorno all’altro? Si tenga conto, per altro che se nel 2012 si spendevano 5,5 milioni di euro annui per l’intero servizio di Trasporto Sanitario Regionale (Prevalente e non), dal 2013 la cifra è stata decurtata a soli 1,7 milioni di euro all’anno».
«La nostra Associazione – conclude dunque Giangiacomi – si aspetta sulla questione risposte concrete e non battute ad effetto». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildman@uildmancona.it.

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