L’astronomia raccontata alle persone con disabilità visiva

Proseguendo nel suo impegno volto a permettere alle persone con disabilità visiva l’accesso alla conoscenza concreta e ravvicinata di alcuni fenomeni astronomici, l’APA-lan (Associazione Pontina di Astronomia-Latina-Anzio-Nettuno), grazie all’interessamento dell’UAI (Unione Astrofili Italiani), ha promosso l’interessante progetto denominato “Le stelle per tutti”, consistente in un corso di una settimana per persone cieche e ipovedenti, in programma a Latina dal 29 agosto al 2 settembre

Realizzazione grafica con il sole e i pianeti del sistema solareCome abbiamo raccontato anche nell’inverno scorso, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, l’APA-lan (Associazione Pontina di Astronomia-Latina-Anzio-Nettuno) si dedica ormai da un po’ di anni a uno specifico obiettivo: permettere alle persone con disabilità visiva l’accesso alla conoscenza concreta e ravvicinata di alcuni fenomeni astronomici.
Infatti, secondo Andrea Alimenti dell’APA-lan, «l’astronomia è la scienza più antica e più bella e porta l’uomo ad  esaltarsi nella conoscenza dell’universo con i suoi misteri, la sua struttura, i suoi fenomeni. Tale esaltazione, in passato, era “per natura” appannaggio solo dei vedenti, attraverso appunto l’osservazione visiva. Ma i tempi cambiano e oggi vediamo persone cieche giocare a pallone, a ping-pong, a carte, fare sci, vela, tiro con l’arco e altro ancora. Tutti questi strumenti di gioco e di sport già esistevano, è stato necessario e sufficiente modificarli in qualche modo per renderli adatti ai non vedenti. Non così invece con l’astronomia, dal momento che per soddisfare il desiderio di conoscenza in questo settore, non c’era nulla da offrire alle loro mani».

Quest’anno, dunque, grazie all’interessamento dell’UAI (Unione Astrofili Italiani), è stato promosso il Progetto Le stelle per tutti, realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e consistente in un corso di una settimana per persone cieche e ipovedenti, ideato da Andrea Miccoli e in programma a Latina dal 29 agosto al 2 settembre prossimi.
«Caratteristica principale di questa proposta – spiega ancora Alimenti – sono proprio gli strumenti didattici, ricchi di informazioni dettagliate in ogni particolare (la terra, la luna, la sfera celeste, il sole, l’orbita della terra, lo zodiaco, i raggi del sole nell’atmosfera, l’orizzonte ecc.), che diventano “sistemi celesti” quando questi corpi interagiscono tra loro nelle quattro dimensioni. La persona non vedente, quindi, assiste al fenomeno mentre questo si realizza fra le sue mani. Qualche esempio: come viene visto il percorso del sole da qualunque punto della terra e in qualunque giorno dell’anno. Come, dove e perché si vede il sole di mezzanotte. Come avvengono le quattro stagioni con ogni dettaglio. Le eclissi di sole e luna. La rotazione della volta celeste con le costellazioni, l’equatore, l’eclittica, le tredici costellazioni dello zodiaco e la stella polare sempre ferma. E ancora, perché dalla terra si vede sempre la stessa faccia della luna, cosa sono le fasi lunari e tanto altro».
«Oltre ad argomenti di questa tipologia – conclude Alimenti -, non affrontabili in altri modi se non con gli strumenti realizzati dalla nostra Associazione, sono state comunque inserite in programma lezioni più teoriche, per poter discutere insieme su tematiche e scoperte scientifiche molto più recenti, quali ad esempio le onde gravitazionali e le possibilità di esplorazione delle lune ghiacciate dei giganti gassosi in cerca di possibili forme di vita».

Sarà una settimana, per altro, non solo all’insegna della cultura, ma anche della vacanza, pensata sia per i partecipanti, provenienti da tutta Italia, che per i loro accompagnatori. Ogni giornata, infatti, verrà scandita da una prima parte centrata sul seminario e da una seconda dedicata al tempo libero e alle uscite serali. (S.B.)

È disponibile il programma completo dell’iniziativa. Per iscrizioni (entro il 10 agosto), informazioni e altri approfondimenti: andmicco@libero.it.

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