Diabete: dalla diagnosi alla riabilitazione visiva

Verrà presentato il 6 settembre a Palermo “Occhio al diabete. Dalla diagnosi alla riabilitazione visiva”, opuscolo pubblicato dall’ARIS (Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani), che approfondisce il percorso di diagnosi, terapia e assistenza dei pazienti diabetici, con particolare attenzione al trattamento e alla riabilitazione delle problematiche visive ivi connesse

Locandina della presentazione di "Occhio al diabete", Palermo, 6 settembre 2016«Quello che ci proponiamo con la realizzazione e la divulgazione di questo volume è rendere i pazienti affetti da tale patologia sempre più informati, tanto sugli aspetti fondamentali della stessa quanto sui servizi di cui possono usufruire, nella volontà di far sì che divengano sempre più autonomi e consapevoli, rispetto al percorso di cura e assistenza più idoneo da seguire».
Così l’ARIS (Associazione Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) parla di Occhio al diabete. Dalla diagnosi alla riabilitazione visiva, opuscolo da essa stessa pubblicato, che approfondisce il percorso di diagnosi, terapia e assistenza dei pazienti diabetici, con particolare attenzione al trattamento e alla riabilitazione delle problematiche visive ivi connesse, raccogliendo gli interventi di oculisti e diabetologi dell’Azienda Sanitaria Provinciale n 6, oltreché di ortottisti, psicologi e assistenti sociali che affiancano l’Associazione.
La pubblicazione verrà presentata martedì 6 settembre, presso il Complesso della Vignicella di Via La Loggia a Palermo (ore 16.30).

«Il volume – spiegano ancora dall’ARIS – nasce dalla constatazione della complessità del quadro sintomatologico del paziente con retinopatia diabetica, che necessita di un’attenzione rivolta a molteplici variabili e  dunque del coinvolgimento di più professionisti. Questi sono elementi basilari per la definizione di un iter di cura completo che possa garantire una presa in carico globale, andando dalla diagnosi alla cura, fino all’accoglimento dei bisogni socio-assistenziali di ciascun paziente, nell’ottica della continuità territoriale. Concetti chiave sono il lavoro di rete e l’interazione tra ospedale, territorio , specialisti e medici di medicina generale, l’integrazione tra i diversi livelli assistenziali per mettere in atto specifiche competenze e azioni mirate, l’attuazione di interventi volti tanto alla gestione del problema quanto alla sua prevenzione. Prezioso a tal riguardo è l’apporto proveniente dal mondo del volontariato di settore: sono infatti ben trentuno le Associazioni aderenti alla Federazione Siciliana Diabete».
In tale contesto, va ricordato, l’impegno dell’ARIS e le attività dell’équipe presente nel proprio Centro di Ipovisione e Riabilitazione sono finalizzati a ottimizzare le capacità visive residue del paziente con retinopatia diabetica, attraverso l’utilizzo di strategie che comportano l’uso di ausili ottici, elettronici e informatici, atti a migliorarne l’autonomia e la qualità di vita. (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteriaarispalermo@gmail.com.

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