Placchiamo insieme la distrofia

All’insegna di questo slogan – voluto per sottolineare il legame tra il rugby e l’obiettivo di creare un futuro migliore per i giovani che convivono con gravi forme di distrofie muscolari – si vivrà l’11 settembre a Torino una giornata di sport, divertimento e solidarietà, con un torneo che includerà le diverse forme di rugby – compreso quello integrato – e una coda di spettacolo e musica. Il tutto a cura dell’Associazione Parent Project, in collaborazione con il Comitato Rugby Piemonte e Coldiretti Torino, allo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulle distrofie di Duchenne e Becker

Locandina del Torneo del Cuore "Trofeo delle Alpi", Torino, 11 settembre 2016Domenica 11 settembre lo Stadio Primo Nebiolo di Torino (Parco Ruffini, Corso Trapani, ingresso gratuito, con offerta libera) ospiterà dalle 10 di mattina una giornata dedicata allo sport, al divertimento e alla solidarietà, con il Torneo del Cuore di rugby Trofeo delle Alpi, organizzato da Parent Project l’Associazione di genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker – in collaborazione con il Comitato Rugby Piemonte e Coldiretti Torino, oltreché con il patrocinio del Comune di Torino, del Consiglio Regionale del Piemonte e della Circoscrizione 3 del capoluogo piemontese. L’evento avrà la finalità di raccogliere fondi a sostegno della ricerca sulle citate distrofie di Duchenne e Becker.

L’iniziativa è stata ideata per includere tutte le diverse forme di rugby, unite dallo slogan Placchiamo insieme la distrofia, a sottolineare il legame tra la disciplina sportiva e l’obiettivo di creare un futuro migliore per tutti i bambini e i giovani che convivono con patologie come quelle di cui si occupa Parent Project.
Le principali squadre piemontesi seniores, dunque (CUS Torino, Biella Rugby, VII Rugby Torino e Monferrato Rugby) si contenderanno il Trofeo, ma la giornata includerà anche un torneo giovanile Under 14, una partita femminile e, per concludere, un’altra partita che coinvolgerà le tre squadre cosiddette mixed abilities, Settimo CROn, Volvera e Savona.
A tal proposito si è deciso appunto di dedicare all’interno dell’evento uno spazio importante proprio alla realtà del rugby integrato, che coinvolge persone con disabilità, scelta che ha l’obiettivo di sottolineare la grande importanza dello sport come àmbito e strumento di valorizzazione delle differenze, socialità e rafforzamento dell’autostima, oltreché di integrazione.

Dalle ore 18.30 è prevista la premiazione, presentata dall’illusionista e conduttore televisivo Marco Berry. Il torneo verrà poi seguito da una serata di animazione e musica, con esibizioni del comico Maurizio Lastrico (ore 19.30) e del gruppo musicale Dieci100 (ore 21).
Oltre a quello di Parent Project, saranno presenti anche gli stand di varie aziende agroalimentari del territorio, che erogheranno cibo e bevande devolvendo anch’esse parte dell’incasso alla ricerca sulla distrofie di Duchenne e Becker. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elena Poletti (e.poletti@parentproject.it).

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