Sindrome di Down: l’autonomia al centro

Accendere un faro sull’autonomia delle persone con sindrome di Down, ponendo l’accento sui contenuti, le modalità e gli impatti sociali dei percorsi avviati ormai da molti anni dall’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down), esperienza riproposta in forme analoghe in moltissime altre parti d’Italia e anche all’estero: è questo l’obiettivo del convegno “Down chi? e i percorsi di educazione all’autonomia dell’Associazione Italiana Persone Down”, che si terrà il 13 settembre a Roma

Persone con sindrome di Down che attraversano la stradaAccendere un faro sull’autonomia delle persone con sindrome di Down, ponendo l’accento sui contenuti, le modalità e gli impatti sociali dei percorsi avviati ormai da molti anni dall’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down): è questo l’obiettivo del convegno intitolato Down chi? e i percorsi di educazione all’autonomia dell’Associazione Italiana Persone Down, che si terrà nel pomeriggio del 13 settembre a Roma, presso la Sala Convegni Città dell’Altra Economia (Largo Dino Friusllo, ore 15.30).

«È già dal 1989 – ricorda Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD – che organizziamo nella Capitale percorsi di educazione all’autonomia per ragazzi, giovani e adulti con sindrome di Down, coinvolgendo oggi in piccoli gruppi oltre duecento persone a Roma. Da quelle esperienze iniziali, ne sono partite moltissime altre analoghe in giro per l’Italia e all’estero: solo nelle nostre sedi, infatti, nel 2015 erano attivi ben 106 progetti e coinvolte 904 persone con sindrome di Down».

«I risultati ottenuti – sottolineano dall’AIPD di Roma – hanno un valore sociale inestimabile. Al termine infatti dei “percorsi”, realizzabili anche grazie al sostegno di Roma Capitale, circa l’80% delle persone con sindrome di Down sanno orientarsi da sole in strada, fare acquisti nei negozi e riconoscere e utilizzare il denaro in maniera corretta. Oltre poi ai risultati misurabili in termini di abilità, grazie a un corso di autonomia cresce l’autostima, aumenta la capacità di relazione e si consolida la consapevolezza della propria identità».
«La nostra Associazione- aggiunge il presidente dell’AIPD capitolina Catello Vitiello – apre le “porte di casa”, per mostrare con orgoglio i risultati ottenuti finora e valutarne i margini di miglioramento, perché l’autonomia è e rimane al centro della nostra stessa mission».

Da ricordare in conclusione che durante il convegno del 13 settembre verrà anche proiettato un documentario, girato nei primi mesi di quest’anno da alcuni studenti della RUFA (Rome University of Fine Arts) e dedicato proprio ai ragazzi del corso di educazione all’autonomia. Il tutto messo a confronto con l’immagine che emerge da interviste a passanti sconosciuti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa e Comunicazione dell’AIPD di Roma (Alessia Maestà), alessia.maesta@gmail.com.

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