Il Diritto alla Salute è uno dei fondamenti della nostra Repubblica

«Quello alla Salute non è un diritto minore, occasionale o residuale, ma uno dei capisaldi e dei fondamenti della nostra Repubblica, fondata sul lavoro e sul riconoscimento di valori universali». lo dichiara Claudio Giustozzi, segretario nazionale dell’Associazione Dossetti, presentando il Simposio del 15 settembre a Roma, centrato su un documento di sintesi che è il frutto di un intenso lavoro con i vari portatori d’interesse del comparto nazionale della Salute e con il quale si punta a un ripensamento complessivo del Sistema Sanitario Nazionale

Libro aperto sull'articolo 32 della Costituzione

«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti»: si apre così il 32° articolo della Costituzione Italiana

«I tagli lineari come strategia di razionalizzazione della spesa sanitaria nazionale hanno mostrato tutta la loro fallacia: lo dice la Corte dei Conti (“la spending review sta mettendo a rischio l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari”) e lo ribadisce l’ISTAT (“aumento della mortalità nel 2015, 54 mila decessi in più rispetto al 2014”). Facile dunque ipotizzare una correlazione tra le politiche di definanziamento della Sanità e la malasanità, fino a domandarsi se quest’ultimo fenomeno stia diventando non un’eccezione al sistema, ma la sua reale rappresentazione. D’altra parte la cronaca è ricca ogni giorno di casi di persone curate male o non curate affatto, di storiche liste d’attesa, di ticket da pagare e tutto in assenza di servizi. Quella, cioè, che in sintesi si può definire una specifica politica di tagli alle tutele e ai Diritti Sanitari».
A dichiararlo è Claudio Giustozzi, segretario nazionale dell’Associazione Culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori – Sviluppo e Tutela dei Diritti”, alla vigilia del Simposio intitolato Modelli innovativi di Governance e riforma dell’art. 117 del Titolo V, organizzato dalla stessa Associazione Dossetti per il 15 settembre a Roma, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati (ore 9-13), incontro promosso con l’obiettivo di ridisegnare la stessa Governance (“amministrazione”) della Salute nel nostro Paese. Vi verrà infatti presentato un primo documento di sintesi, frutto di cinque mesi di lavoro con i vari portatori d’interesse del comparto nazionale della Salute, riuniti all’interno di un Tavolo Indipendente promosso dall’Associazione, documento che delinea e puntualizza un ripensamento complessivo del Sistema Sanitario Nazionale, riguardante tra l’altro il rapporto tra Governo Nazionale e Regioni, il ruolo dell’innovazione, quello delle Associazioni di pazienti e le relazioni tra ricerca e industria.

«La Sanità negata è in aumento», sottolinea ancora Giustozzi, citando i dati prodotti dal Censis, secondo i quali sono diventati ben 11 milioni, in questo 2016, gli italiani che hanno dovuto rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie a causa di difficoltà economiche, non riuscendo a pagare di tasca propria le prestazioni. «E da ultimo, ma non certo ultimo – ricorda il Segretario dell’Associazione Dossetti – siamo agli ultimi posti tra i Paesi OCSE [Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, N.d.R.] per la spesa sanitaria destinata alla prevenzione, un dato che dovrebbe farci gridare allo scandalo, soprattutto di fronte ai nuovi tagli previsti nell’ultimo Documento di Economia e Finanza (DEF), che per i prossimi anni sono stati già decisi in una recente Intesa Stato Regioni».

Il documento che verrà dunque presentato il 15 settembre a Roma dall’Associazione Dossetti intende offrire contenuti e prospettive a supporto di quella che viene presentata come «una delle maggiori sfide che lo Stato e le Regioni si trovano ad affrontare».
«In questo momento storico così impegnativo per il nostro Paese – conclude infatti Giustozzi – è importante sviluppare politiche chiare e non approssimative proprio nell’àmbio della Sanità, tese, tra gli altri interventi, a istituire un “Super Ministero della Salute e delle Politiche Sociali”, che possa superare una visione a compartimenti stagni dei capitoli di spesa socio-sanitaria e farmaceutica, in difesa dell’articolo 32 della nostra Costituzione e del diritto inalienabile alla Salute. Quello alla Salute, infatti, non è un diritto minore, occasionale o residuale, ma uno dei capisaldi e dei fondamenti della nostra Repubblica, fondata sul lavoro e sul riconoscimento di valori universali». (S.B.)

Nel sito dell’Associazione Dossetti è disponibile il programma completo del Simposio del 15 settembre a Roma. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@dossetti.it.

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