Torino e parcheggi: via quella Delibera discriminatoria

Un confronto tra le Associazioni delle persone con disabilità e la Giunta Comunale di Torino ha portato all’annullamento di una Delibera secondo la quale, per poter ottenere o mantenere il parcheggio sotto casa, il disabile e la persona che lo assiste avrebbero dovuto necessariamente condividere la stessa residenza. «Una norma decisamente in contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – secondo il Presidente dell’UICI di Torino – che avrebbe rischiato di limitare pesantemente il diritto all’autonomia e all’indipendenza»

Parcheggio per disabiliA riferire in una nota delle più recenti vicende riguardanti i parcheggi di Torino riservati alle persone con disabilità, è l’UICI del capoluogo piemontese (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), secondo la quale «alla fine le ragioni delle persone con disabilità sono state ascoltate».

Torniamo dunque indietro di qualche mese ed esattamente all’ultima fase della precedente Giunta Comunale di Torino, quando, come spiegano dall’UICI, il Comune stesso «aveva rivisto, in senso restrittivo, le regole relative ai parcheggi, provvedimento nato dalla volontà di razionalizzare i permessi». «Un obiettivo condivisibile – commenta Franco Lepore, presidente dell’Associazione – attuato però con strumenti quanto meno discutibili». A quanto pare, infatti, la Delibera relativa «aveva previsto che, per poter ottenere o mantenere il parcheggio sotto casa, il disabile e la persona che lo assiste dovessero necessariamente condividere la stessa residenza. «Una norma – sottolinea Lepore – decisamente in contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che rischiava di limitare pesantemente il diritto all’autonomia e all’indipendenza».
«E quel che è peggio – aggiunge il presidente dell’UICI torinese – è che nessuno ci aveva avvisati. Abbiamo infatti appreso la notizia delle nuove regole solo pochi giorni fa, durante un incontro del Tavolo Tecnico sul Servizio di Trasporto Accessibile, cui erano presentati i delegati di diverse Associazioni del mondo della disabilità, che sono tutti insorti, criticando aspramente il provvedimento».

A questo punto, quindi, si è innescato un confronto con la nuova Giunta Comunale, e in particolare con gli assessori Maria Lapietra (Trasporti), Sonia Schellino (Politiche Sociali) e Marco Giusta (Pari Opportunità).
«L’Amministrazione – informa Lepore – ha ascoltato le nostre ragioni e ha deciso di annullare quella Delibera. Siamo felici di questo atto, anche perché nasce da un clima di scambio e condivisione, nel quale il parere delle Associazioni ha avuto un peso rilevante, ciò che purtroppo, va rilevato, era sempre mancato con il precedente assessore ai Trasporti Claudio Lubatti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa UICI Torino (Lorenzo Montanaro), ufficio.stampa@uictorino.it.

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